Serie A: tutto quello che c'è da sapere sulla 26esima giornata

Sfida Champions League tra Inter e Roma: ultima chiamata per la squadra di Pioli. Spettacolo garantito in Napoli-Atalanta e Chievo-Pescara.

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Se il discorso scudetto e quello retrocessione sembrano ormai chiusi, ce ne sono altri che attirano l'attenzione sulla 26esima giornata di Serie A. A cominciare dal match di sabato pomeriggio: Napoli e Atalanta si sfidano per i rispettivi sogni europei. Tema in comune con il big match di domenica: Inter-Roma.

E poi ci sono le questioni che riguardano gli allenatori, con Zeman in cerca di conferme a Verona e Mandorlini che torna su una panchina della massima serie. Mentre Mihajlovic ritrova la sua ex Fiorentina nel Monday Night.

Napoli-Atalanta

Il bel calcio è di scena qui, al San Paolo. Appuntamento fissato per il 25 febbraio, ore 18. Si affrontano le due squadre che hanno dimostrato di giocare meglio a pallone: fantasia e gol, ma anche solidità difensiva e qualche talento niente male. La squadra di Sarri parte favorita - su questo non c'è dubbio - ma i nerazzurri non hanno paura di nessuno. Non basta il miglior attacco del campionato per far tremare i ragazzi di Gasperini, in piena corsa per l'Europa.

Chievo-Pescara

È tornata Zemanlandia? Forse. Sicuramente l'arrivo del Boemo ha dato una scossa allo spogliatoio pescarese, incapace nella gestione Oddo di vincere una partita sul campo. Ecco perché la trasferta di Verona contro il Chievo di Maran rappresenta la prova del 9. La salvezza - per usare un eufemismo - è un miraggio, ma due vittorie consecutive sarebbero un messaggio forte all'Empoli quartultimo (che giocherà allo Juventus Stadium, ndr.).

Genoa-Bologna

Riecco Andrea Mandorlini: dopo 454 giorni dal suo esonero (30 novembre 2015), l'ex tecnico del Verona ritrova una panchina di Serie A. L'esonero di Ivan Juric ha liberato quella del Genoa, reduce da 7 sconfitte e 2 pareggi nelle ultime 9 gare di campionato. Il Grifone non vince da oltre due mesi (dall'1-0 del 15 dicembre contro la Fiorentina). Inevitabile la decisione del presidente Preziosi di cambiare guida. E la sfida contro l'altrettanto malconcio Bologna - quattro sconfitte consecutive - può rappresentate il punto di svolta della stagione.

Inter-Roma

Ultime treno per la Champions League. La squadra di Pioli non può permettersi di perdere/lo. Una sconfitta vorrebbe dire andare a -11 proprio dalla Roma. E la corsa sul Napoli non è certo più semplice. Dal canto loro, i giallorossi non hanno rinunciato del tutto al sogno scudetto. La Juventus - concentrata sull'obiettivo Champions - potrebbe perdere qualche punto per strada e, nella remota eventualità, la banda Spalletti dovrà essere brava a farsi trovare pronta.

Fiorentina-Torino

Dopo essere tornato con le sciarpe di Sampdoria e Milan, Sinisa Mihajlovic rivivrà l'atmosfera del Franchi. Anche stavolta, però, sulla panchina degli ospiti. Il suo Torino, al netto di un ottimo girone d'andata, è in crisi di risultati e d'identità. Dal giro di boa, i granata hanno vinto solo contro il Pescara. Chi sta ancor peggio è la Fiorentina. Al di là dei punti conquistati in campionato, la Viola è stata eliminata dall'Europa League per mano del Borussia Mönchengladbach: i ragazzi di Sousa non sono riusciti a sfruttare il gol di vantaggio dell'andata, dissipando una qualificazione più che alla portata. Ecco perché il Monday Night sarà una match tra deluse e deludenti.

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