Rooney chiude alla Cina: "Resto al Manchester United per vincere"

Il capitano dei Red Devils e della nazionale inglese spegne le speculazioni sul suo futuro nella Chinese Super League: "Ringrazio per l'interesse, ma non mi muovo".

Wayne Rooney, capitano del Manchester United e della nazionale inglese

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Sembrava tutto fatto, sembrava che un altro grande campione fosse ormai pronto per il suo trasferimento lì, dove il calcio è in evoluzione e ricchissimo di milioni di euro pronti a a ricoprire il giocatore di turno. E invece no, per il momento non sarà così. Almeno per Wayne Rooney, la Cina può attendere. L'attaccante del Manchester United non si muove, continuerà a dare una mano alla squadra di José Mourinho per lottare sui quattro fronti in cui è ancora impegnata e rinuncia così, almeno per ora, a diventare il calciatore più pagato del pianeta e superare Carlos Tevez in questa speciale classifica.

Il comunicato

Lo spiega lui stesso con un comunicato apparso sul sito dei Red Devils:

Nonostante l'interesse dimostrato da diversi club, ai quali vanno i miei ringraziamenti, voglio mettere fine alle ultime speculazioni e comunicare che resto al Manchester United. Spero di poter dare il mio contributo nelle quattro competizioni in cui siamo impegnati. È un momento importante per il club e io voglio farne parte.

Tentazione Cina

Messe così a tacere le voci che lo volevano in Cina già in questa sessione di mercato, che per la Chinese Super League si chiude il prossimo 28 febbraio, dopo che il suo agente Paul Stretford era volato in Asia per ascoltare le varie proposte arrivate al 31enne attaccante inglese da Pechino Guoan, Guangzhou Evergrande, Jiangsu Suning e Tianjin Quanjian. Il più prolifico cannoniere della storia del Manchester United continuerà a incrementare i suoi numeri già da record, accontentando così il desiderio del suo allenatore José Mourinho, che pochi giorni fa aveva espresso la sua volontà di mantenerlo in organico:

Posso garantire che se un giorno Wayne lascerà il club, non sarà per mia volontà. Non cercherei mai di spingere una leggenda di questa società altrove. Io sono felice di averlo con me, non voglio che se ne vada.

Ambizioni e record

Parole al miele, apprezzate dal capitano della nazionale inglese, che ha già annunciato il suo addio alla nazionale subito dopo il Mondiale del 2018, quando molto probabilmente sarà diventato anche il recordman di presenze, visto che il primato di Peter Shilton (125) a oggi è distante solo 6 lunghezze. A 31 anni non è ancora il momento per provare l'esperienza cinese, anche se quello stipendio da circa 750mila sterline a settimana effettivamente faceva gola. Rooney è certo che l'offerta si riproporrà in futuro, la fame di campioni della Chinese Super League non si arginerà così facilmente. E tra qualche anno, o magari tra qualche mese, il sì definitivo potrebbe anche arrivare. Prima però c'è da lottare per la conquista potenziale di altri quattro trofei in questa stagione. E il capitano dei Red Devils vuole ancora essere protagonista.

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