Bauza: "Se Messi sta bene, non ci serve il Papa per vincere il Mondiale"

Il ct dell'Argentina sogna la Coppa del Mondo con Leo capitano per poi portarla a Papa Francesco: "Non immagino questa professione senza il desiderio di diventare campione".

Argentina, Bauza e Messi

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Bauza e quel sogno chiamato Mondiale. Il tecnico sudamericano vuole riportare l'Argentina sul tetto del mondo a 32 anni di distanza dall'ultimo successo. Durante un'intervista rilasciata all'agenzia di stampa AFP, al Paton è stato chiesto se domanderà aiuto al Papa per vincere la competizione che si svolgerà in Russia.

Una curiosità più che lecita, visto che quando vinse la Coppa Libertadores con il San Lorenzo andò in Vaticano con una delegazione del club per mostrare il trofeo al pontefice, grande tifoso del Ciclón

Il ct dell'Argentina non si è sottratto alla domanda, anzi. Ha risposto a tono, svelando anche il suo desiderio in caso di successo:

Non chiederò aiuto al Papa, ha problemi più importanti da risolvere. Però sì, mi immagino di portargli la Coppa del Mondo e dargliela in mano, insieme a capitan Messi. Non si può pensare a questo lavoro senza il sogno di diventare campioni.

L'elogio a Messi

Si è sbilanciato Bauza. Nonostante la preoccupante posizione di classifica nel girone di qualificazione (l'Argentina è quinta, un punto dietro a Ecuador e Cile), il ct è già proiettato verso l'avventura in Russia. Evidentemente confida molto nella sua squadra, a cominciare dal numero 10:

È davvero molto importante allenare Messi. In Argentina siamo fondamentalisti per la Seleccion. Io convivo con la pressione, qui bisogna vincere sempre perché abbiamo grandi calciatori, ma non sempre si può. Per questo avere Leo non è un peso, ma un vantaggio.

Messi ha segnato 57 gol in 116 partite con la maglia dell'Argentina, l'ultimo il 15 novembre 2016

Il giocatore di calcio è felice quando gioca e vince, ma durante la carriera ci possono essere dei momenti in cui non è tanto felice. Vedo che Messi è contento al Barcellona, con la famiglia e tutto il resto. Ovviamente, se Leo è felice, anche le sue prestazioni sono migliori. È importante che il suo umore sia buono.

Tradotto: se Leo sta bene, non serve chiedere alcun aiuto al Papa per la vittoria del Mondiale. Bauza ci spera, non gli dispiacerebbe un'altra visita in Vaticano. Stavolta, però, con la coppa placcata d'oro.

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