Real Madrid e Isco: cronaca di un divorzio annunciato

Il giocatore è scontento dello scarso impiego e ha molte offerte. Spunta anche il Barcellona. Difficile che si arrivi al rinnovo del contratto in scadenza nel 2018.

Isco

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Quello di Isco è uno dei casi più delicati che giacciono sulla scrivania di Florentino Perez. 

Isco e il Real Madrid, un amore mai sbocciato

Il giocatore, che sta per compiere 25 anni, nel 2013 era arrivato al Real Madrid con le stimmate del talento, il trequartista del futuro della Real Casa. A Malaga, a 20 anni faceva faville, in Liga ma anche sulla ribalta della Champions League e don Florentino non ebbe dubbi. Ma per qualche motivo l'amore fra Isco e il Real non è mai sbocciato del tutto: né Ancelotti, né i suoi successori Benitez e Zidane hanno mai puntato con decisione su di lui e il giocatore ha finito per vivere tre stagioni e mezza in una specie di limbo senza uscita.

Via in estate

O meglio, una via d'uscita sembra profilarsi sempre più chiaramente all'orizzonte. Per quanto Isco ostenti serenità, infatti, non esclude la soluzione più radicale:

Sono felice al Real e rimarrei qui per tanti anni. Ma la carriera di un giocatore è breve e io ho bisogno di giocare. A fine stagione prenderemo una decisione: c'è in ballo il mio futuro.

Isco ai tempi del Malaga

Il contratto di Isco scade fra poco più di un anno e gli estimatori non mancano. Per evitare di perderlo a parametro zero è probabile che la società acconsenta a cederlo in estate. Del resto, nonostante il ragazzo stia attraversando un buon momento, Zidane lo utilizza poco anche nelle rotazioni, dando spesso la precedenza a James. E poi in rosa c'è anche un certo Marco Asensio che potrebbe servire alla bisogna, sempre che Perez non decida di intervenire - ipotesi tutt'altro che remota - sul mercato estivo.

Uno dei meno utilizzati da Zidane

Fra tutte le competizioni in cui è impegnato il Real Madrid, Isco ha giocato soltanto 1.356 minuti, meno persino del secondo portiere Kiko Casilla e poco più di Gareth Bale, che ha perso tre mesi per infortunio. Nonostante ciò è riuscito a segnare già 5 reti - quante ne aveva realizzate la stagione scorsa con un minutaggio doppio - e a distribuire 6 assist. Isco c'è, insomma, e vorrebbe soltanto giocare.

Isco è uno dei giocatori meno utilizzati da Zidane

Dove potrebbe andare Isco

La partenza sembra dunque la soluzione più probabile, anche se Zidane ostenta rispetto e attenzione per il giocatore:

Che Isco voglia giocare lo so e mi fa molto piacere, lui ha sempre un buon atteggiamento, è sempre molto coinvolto nella squadra.

Ma dove potrebbe andare l'ex Malaga? La Premier League appare la meta più probabile, con Manchester City e Chelsea in pole position, davanti al Tottenham e, per la Serie A, alla Juventus. Ma Mundo Deportivo svela un recente interessamento, per ora sotto traccia, del Barcellona. Si tratterebbe di un trasferimento davvero clamoroso, un passaggio diretto dal Real Madrid ai Blaugrana che in passato è avvenuto solo due volte: nel 1965 con Lucien Muller e nel 1996 con Luis Enrique.

Luis Enrique con la maglia del Real Madrid

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