Juventus: chi sbaglia paga. Da Vidal a Bonucci

Al club bianconero non ci sono deroghe, l'errore si paga. Bonucci in tribuna contro il Porto è solo l'ultimo caso. In passato era toccato anche a Vidal e Caceres.

Allegri e Bonucci

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Alla Juventus non si sgarra, chi sbaglia paga. Questo è il messaggio allegato alla punizione inflitta dal club a Leonardo Bonucci, che stasera al Dragao si vedrà Porto-Juventus, andata degli ottavi di Champions League, in tribuna.

La lite fra Allegri e Bonucci

Venerdì sera nell'anticipo di Serie A contro il Palermo - curiosamente poco più di una sgambata, mica un big match ad alta tensione - erano volate parole grosse fra Allegri e il difensore. Questioni di gioco, posizioni da tenere in campo e sostituzioni da fare, nulla di grave. Ma a fine match Bonucci era scattato come una molla verso gli spogliatoi senza festeggiare con i compagni. Da Leo, poi, non erano arrivate scuse, né pubbliche né private, così siccome non era il primo caso di malumore manifesto, il club ha preso provvedimenti.

Il Porto ringrazia

La sanzione pecuniaria sembra, per il momento, sospesa ma fa discutere la tribuna inflitta al difensore. Sui social i tifosi si sono divisi fra chi appoggia la società e chi teme l'effetto Tafazzi. Nuno Espirito Santo, infatti, ringrazia incredulo:

Davvero non gioca Bonucci? Non posso che essere contento.

Il difensore paga per essere la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nei mesi scorsi, infatti, la società aveva sorvolato su casi simili, protagonisti Khedira, Higuain, Mandzukic e più recentemente anche Dybala e Lichtsteiner. Nulla di grave, per carità, una parola di troppo, una faccia scura, una mano ritratta. Ma ora Allegri ha detto basta e ha preteso una sanzione esemplare:

Leo è stato sfortunato. C'è sempre qualcuno che paga. Se fosse stato il primo non sarebbe successo a lui.

I casi del passato

Colpirne uno per educarne cento, insomma, una motivazione non delle più felici, portata forse dalla fretta di chiudere il caso. Fatto sta che, dopo qualche mese di briglia sciolta, alla Juventus sono tornate di moda le maniere forti. Quelle che in passato avevano portato a infliggere 100mila euro di multa - il 2% dello stipendio - ad Arturo Vidal che, nel 2014 a meno di 48 ore dalla sfida scudetto con la Roma, si era reso protagonista di una notte brava nei locali torinesi culminata con una rissa alle 5.30 del mattino, da cui era uscito pure piuttosto malconcio. E multa fu, l'anno seguente, anche per Martin Caceres quando, recidivo, si schiantò con la sua Ferrari e risultò positivo all'alcol test.

Intanto, conscio del momento decisivo, ci prova Gigi Buffon a riportare un po' di serenità:

Leo è un ragazzo intelligente, che tiene al gruppo e alla Juve e saprà accettare ogni decisione.

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