Eurolega - Novità, infortuni infiniti e... multe: EA7, riecco il Barça

Falcidiati da un'incredibile serie di guai fisici, i blaugrana arrivano al Forum reduci da 4 K.O. in fila in Europa. E dalla gara d'andata è cambiato parecchio...

Petteri Koponen

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Ad inizio stagione veniva considerata come una delle probabili partecipanti alla fase-playoff della competizione. Ora, con un record distante un solo successo dal fondo della classifica, rappresenta una delle grandi delusioni di questa Eurolega: 8 vittorie, 14 sconfitte e un mare di inattese difficoltà a scandire un cammino che per il Barcellona, oltre ai propri demeriti, si è rivelato più difficoltoso e sfortunato del previsto. La guida di coach Bartzokas, reduce dal terzo posto conquistato alla Final Four nella precedente stagione con il Lokomotiv Kuban, non ha sinora apportato i risultati sperati, per una chimica tra squadra e allenatore mai totalmente sbocciata del tutto: a testimoniarlo anche decisioni piuttosto particolari che andremo a scoprire, ripercorrendo il cammino europeo e i cambiamenti di un gruppo pronto ad affrontare giovedì sera al Forum un'Olimpia Milano forte del secondo successo consecutivo in Coppa Italia. All'andata, fu proprio il Barça ad imporsi nettamente (89-75) su un'EA7 piombata nel cuore della propria, lunga crisi: due mesi dopo, gli umori sembrano essersi decisamente invertiti, per una sfida più che interessante da vivere live (diretta ore 20.45, con ampio prepartita dalle 20.15) su FOX Sports.

Lo sfortunatissimo cammino

Al di là di ogni critica imputabile ad una squadra mai troppo in grado di esprimere il proprio potenziale al 100% in questa Eurolega, va ammesso e ricordato come il Barcellona non abbia quasi mai sostanzialmente avuto tutto l'organico al completo a propria disposizione. Lunga e quasi infinita la lista di infortuni occorsa a tanti giocatori blaugrana in questi mesi, partita ben prima rispetto alla sfida d'andata del Palau Blaugrana contro Milano: dalla rottura del tendine rotuleo del ginocchio per Shane Lawal (ancora fuori a lungo) alle Olimpiadi all'incidente stradale che ha coinvolto Koponen, con strascichi post commozione cerebrale trascinatisi fino ad ottobre inoltrato, passando ai guai fisici patiti da Doellman (distorsione alla caviglia da un mese di stop e recente infortunio muscolare da una settimana di forfait) e alla rottura del tendine d'Achille subìta da Pau Ribas a Belgrado, con il play destinato a rientrare in campo solamente al via della prossima stagione.

E non è certo finita qui: anche Victor Claver (lesione dello scafoide della mano destra contro il Maccabi, un mese di stop), Stratos Perperoglou (strappo al polpaccio, un mese e mezzo ai box), Brad Oleson (distorsione alla caviglia, cinque settimane out), Alex Renfroe (problema al bicipite femorale, due mesi fuori) e Juan Carlos Navarro, tra un infortunio muscolare alla coscia e la recente appendicite, vanno a completare il quadro di un bollettino infinito che ha davvero dell'incredibile. Tanti, troppi i problemi che hanno pesantemente influenzato il cammino dei ragazzi di Bartzokas, attualmente reduci da sole due vittorie europee nelle ultime 8 gare post sfida all'EA7: il successo in volata sul Darussafaka (81-77, 16 Tomic) e il +11 sull'Anadolu Efes (89-78, 20 Koponen), prima di incappare in 4 K.O. consecutivi in altrettante partite contro Panathinaikos, Baskonia, Zalgiris e Galatasaray.

Punizioni... particolari

Georgios Bartzokas
Decisamente sottotono, sinora, la prima stagione di Bartzokas al Barça

Come anticipato in precedenza, tuttavia, il Barcellona e Bartzokas non hanno voluto certamente ricondurre solo alla troppa sfortuna o al cambio radicale del format Eurolega firmato Bertomeu ("Giochiamo con la frequenza dell'NBA, ma non siamo in NBA") il cammino di una squadra sconfitta, contando le tre competizioni disputate in stagione, in 20 occasioni totali: dopo il K.O. casalingo contro Bilbao e prima della sfida al Galatasaray, persa a causa di un crollo (12-24 di parziale) negli ultimi 10 minuti di gioco, il coach greco e la società hanno infatti deciso di multare ogni elemento del roster blaugrana (con pene ridotte per gli attuali infortunati) con 5000 euro di ammenda per scarso rendimento, di fronte ad un pegno pagato anche da Bartzokas stesso. Modo non particolarmente convenzionale per cercare di vedere una reazione da Rice e compagni, protagonisti di una stagione al momento fallimentare: quarti in Liga ACB, spalle al muro in Eurolega ed eliminati in semifinale di Copa del Rey da Valencia (67-76).

Le novità

Vitor Faverani
Vitor Faverani, tra i nuovi arrivi in casa Barça

Per far fronte alla maledizione infortuni che ha falcidiato il roster blaugrana, il Barcellona è stato costretto ad intervenire con grande continuità sul mercato sinora in questa stagione: Jonathan Holmes, arrivato con un bimestrale ad ottobre post pre season con i Cleveland Cavaliers, non ha tuttavia ottenuto la riconferma fino a fine stagione, rilasciato dal club in favore di nuovi rinforzi. Differente il discorso per Alex Renfroe, esperto play/guardia arrivato dal Bayern Monaco con un contratto fino a fine stagione e protagonista di 10 apparizioni sotto la guida di Bartzokas: il nativo di Hermitage, frenato nelle scorse settimane da un guaio muscolare, è tornato a disposizione in tempo per la partita di giovedì al Forum. Rispetto alla gara d'andata, in più, il Barça potrà contare su altri tre nuovi arrivi: particolarmente rinforzato il reparto lunghi, con il rientro del giovane Diagne (classe 1994) dal prestito al Fuenlabrada e l'acquisto di Faverani (strappato al Murcia) a sostituire Joey Dorsey, tagliato dopo un post di critiche su Instagram rivolto all'operato dello staff medico blaugrana, reo (secondo il giocatore) di non averne curato al meglio le delicate condizioni fisiche. Insieme ai due centri, ecco Xavier Munford, guardia proveniente dalla D-League (Greensboro Swarm) alla prima esperienza in Europa: aggiunte che, insieme ad un Koponen ritrovato e in gran forma (10.1 punti di media a gara), si affiancano alla grande quantità di punti nelle mani di stelle come Rice e Tomic, asse play-pivot alla base della squadra di Bartzokas. Che tra possibili assenze, tanta sfortuna e spalle al muro, sarà costretto a non sbagliare domani di fronte alla squadra di Repesa, tentando di non compromettere quasi definitivamente un passaggio ai playoff che appare sempre più complicato.

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