Barcellona, Stoichkov: "Messi? Sono sei mesi che ha rinnovato"

La leggenda del club catalano se la prende con la stampa per gli attacchi a Luis Enrique. E poi rivela che l'argentino ha già firmato da tempo il nuovo contratto.

Hristo Stoichkov e Lionel Messi insieme

435 condivisioni 1 commento

di

Share

Così come era da giocatore, anche adesso che ha appeso da tempo gli scarpini al chiodo Hristo Stoichkov riesce ancora a stupire. Lo fa praticamente ogni volta che si concede a qualche intervista e parla del "suo" Barcellona. Pure in questa circostanza non è stato da meno e intercettato dai giornalisti ha commentato così il momento dei catalani:

La squadra sta bene, non c'è bisogno di trovare scuse per un risultato negativo come quello di Parigi. Anche a me è capitata la stessa cosa e in una situazione ancora più dura come quella di Atene (la finale del 1994 persa 4-0 con il Milan, ndr). Ho sentito accuse verso i giocatori, verso Luis Enrique. Ma come si può criticare in questo modo una squadra che ha vinto tutto? Non è finito alcun ciclo, sono anni che il Barcellona è su questi livelli, ogni stagione vengono aggiunti campioni e tutto ciò che serve per continuare a vincere.

Il rinnovo di Messi

In quest'ultima categoria, cioè "tutto ciò che serve per continuare a vincere", rientra certamente il rinnovo di Lionel Messi, ancora preoccupantemente in stand-by. Pure sotto questo punto di vista, però, il bulgaro riesce a sorprendere tutti. Perché quando gli viene chiesta un'opinione sulla non esultanza dell'argentino dopo aver segnato su rigore al Leganes, Stoichkov se ne esce così:

Non ha esultato per via della pressione subita nel corso della partita. Non c'è bisogno di soffermarcisi troppo. Il contratto? Ma lui lo ha già rinnovato sei mesi fa...

Con Luis Enrique

Lo dice spazientito, come se fosse qualcosa di scontato. E poi se la prende in particolare con i mezzi di comunicazione, che a suo giudizio sono stati troppo duri con Luis Enrique:

Io lo conosco, è un vincente e so quanto gli bruci aver perso così. C'è troppa malizia nei suoi confronti. Quando perde sono tutti pronti ad attaccarlo, ma quando vince nessuno si permette di dire che è il migliore. Non funziona così. Oggi più che mai servirebbe andare da Luis Enrique, dargli una pacca sulla spalla e dirgli che una partita si può anche perdere. Invece c'è troppa cattiveria da parte di gente che è pagata per dire malignità su di lui.

Non le manda a dire, insomma. E successivamente ricorda che ancora il discorso qualificazione al prossimo turno di Champions League non è chiuso:

Sono convinto che questa squadra reagirà. Anche noi perdemmo 5-0 con il Racing, poi però vincemmo 14 partite consecutive. Poi uscimmo sconfitti 6-3 con il Real Saragozza e seguirono altri 16 successi che ci portarono al titolo. Per quanto riguarda il ritorno di Champions League bisogna essere realisti. È difficile, ma non impossibile. Mi fido di questi giocatori.

Serve un'impresa, qualcosa di sorprendente. E Hristo Stoichkov è uno che di sorprese se ne intende.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.