Monaco, brilla la stella di Bernardo Silva: giocatore del mese in Ligue 1

Il talento portoghese ha vinto il premio come miglior calciatore del mese di gennaio. E su di lui ci sono diversi top club: Chelsea e Manchester United, fino al Real Madrid.

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La notte di San Lorenzo porta con sé una magia particolare. Che nessun altro giorno dell'anno è in grado di regalare. Ed è proprio il 10 agosto del 1994 che nasce la stella - niente affatto cadente - che sta illuminando la Ligue 1. Si tratta di Bernardo Silva, talento portoghese di appena 22 anni in forza al Monaco. Nel mese di gennaio è stato votato come miglior calciatore del campionato francese, e non c'è da stupirsi. Le sue giocate e i suoi gol hanno portato in testa il club del Principato, superando il Nizza di Balotelli. Ma andiamo alla scoperta di questo giovane dal sicuro futuro.

Portoghese anomalo

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Benfica, non ha mai avuto l'occasione di mettersi in mostra con la maglia del Glorioso. Nell'unica stagione in prima squadra (2013/2014), Bernardo Silva non è mai stato preso in considerazione dell'allenatore del club portoghese. Eppure il Monaco ha visto in lui qualcosa di speciale.

Sarà perché è stato nominato quattro volte consecutive giocatore del mese in Segunda Liga, che la società di Rybolovlev decide di investire quasi 15 milioni di euro per assicurarsi un ragazzo che ancora deve compiere 20 anni. Il Benfica - dal canto suo - visti i problemi finanziari, non ci ha pensato un attimo e ha accettato immediatamente l'offerta.

Su chi abbia fatto l'affare forse è ancora presto per dirlo. Anche se le cifre che circolano intorno al nome di Bernardo Silva fanno tremare i polsi. Ma di questo vi renderemo edotti più avanti. Parliamo dei suoi tre anni nel campionato francese. Lontano da casa, il talento sembra aver perso tutto quello che lo rendeva portoghese. Le sue giocate non sono mai fini a sé stesse, l'estetica lascia spazio alla concretezza. Sempre.

Ecco perché nelle due stagioni e mezzo disputate con es Rouge et Blanc, il classe '94 ha segnato ben 27 gol in 120 presenze. Non si sa quale dato debba stupire di più, considerando anche la giovane età.

Il piccolo Messi

Un argomento scomodo, quando si parla di talenti in ascesa, è quello dei paragoni. Prima di affrontarlo però, bisogna approfondire il ruolo che ricopre il calciatore. Non solo nella Ligue 1, ma anche con la sua Nazionale. Nel Monaco gioca principalmente da ala destra, così da poter rientrare e colpire con il suo mancino. Mentre nel Portogallo Under 21 veniva schierato come trequartista puro.

Ma è proprio questo il bello di Bernardo Silva. Che non ha un ruolo. La sua bravura sta nel saper occupare alla perfezione gli spazi liberati dai compagni con movimenti puntuali, o dall’interno verso l’esterno (quando gioca da trequartista) o dall’esterno verso l’interno (quando gioca da ala destra). Non solo, è capace anche di giocare in orizzontale e in verticale con la stessa disinvoltura. Il che gli permette di ricoprire anche diversi ruoli del centrocampo.

Ecco perché i paragoni con Joao Moutinho e Rui Costa sembrano totalmente fuori luogo. Riduttivi è la parola esatta. Non si può racchiudere il talento del portoghese in uno schema rigido. Anche perché il ragazzo, invece di servire i compagni, è lui in prima persona a cercare la conclusine. Così si spiegano le occasioni create e i tanti gol segnati.

Da qui il peggiore degli appellativi: in Portogallo viene chiamato MessizinhoL'abilità nel dribbling e il modo di condurre il pallone sono molto simili a quelli dell'argentino, ma il paragone non sta in piedi. La sua forza è la progressione palla al piede. Il suo punto debole sta nel fisico esile. Fa fatica a reggere l'impatto fisicoin Ligue 1 perde 2,5 contrasti a partita e quasi il 70% dei duelli aerei, deve ancora strutturarsi.

Offerta da Special One

Su di lui si sono accesi i riflettori di mezza Europa. Impossibile di non accorgersi di una stella così brillante. E dalle parti della Costa Azzurra sono già arrivati i primi sondaggi. I principali top club sono intenzionati a dare vita a una vera e propria asta per il ragazzo prodigio nato a Lisbona.

Bernardo Silva ha un contratto che lo lega al Monaco fino al 2020 e la sua valutazione sale giorno dopo giorno. Il numero 10 portoghese è atteso dalla sfida in Champions League contro il Manchester City. Proprio Guardiola, nella conferenza stampa pre partita, lo ha definito 'fantastico'. Solo un flirt. Chi veramente è appassionato di Bernardo Silva è José Mourinho, che farebbe follie per portarlo allo United.

Dopotutto, solo un portoghese può apprezzare fino in fondo un altro portoghese. I Red Devils potrebbero mettere sul piatto un'offerta da 70 milioni di euro, ma attenzione, potrebbe essere superata. Secondo il Times, infatti, il Chelsea di Conte sarebbe disposto a sborsarne 80. Un rialzo continuo, che rischia di coinvolgere anche il Real Madrid. Il Monaco intanto si sfrega le mani: chi offre di più?

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