Genoa, Preziosi furioso dopo Pescara: via Juric, arriva Mandorlini

Il 5-0 subito dal Genoa è stato troppo pesante: i tifosi contestano, il presidente Preziosi ha deciso di esonerare Juric e di affidare la squadra a Mandorlini.

Sarà Andrea Mandorlini il nuovo tecnico del Genoa: Preziosi ha voluto esonerare Juric dopo Pescara

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Perdere fa male ed è fastidioso. Farlo con chi non aveva ancora mai vinto lo è di più. Essere surclassati con un netto 5-0 è perfino umiliante. Il presidente del Genoa Enrico Preziosi non è riuscito a digerire la sconfitta col Pescara e ha deciso di esonerare il tecnico Ivan Juric. La squadra verrà affidata ad Andrea Mandorlini che tanto bene aveva fatto col Verona. L’accordo è stato raggiunto già nella serata di ieri. I due si sono infatti incontrati a Milano.

Il fatto

Proprio in settimana Mandorlini aveva rescisso il contratto che ancora lo legava al Verona. Ora ha firmato un contratto che lo legherà ai rossoblù per circa 18 mesi, fino a giugno 2018. Ieri la squadra, di ritorno dalla trasferta col Pescara, alla prima vittoria in Serie A in questa stagione, è stata contestata da qualche centinaia di tifosi. A inizio campionato le cose sembravano andare per il verso giusto e il Genoa era in lotta per un posto in Europa anche grazie alla difesa, a lungo una delle migliori del torneo. Dopo l’esaltante vittoria con la Juventus di fine novembre però la squadra è calata drasticamente. Sono solo 6 i punti conquistati nelle ultime 12 partite, 17 i gol subiti nelle ultime 6. La crisi è profonda, il tunnel è lungo.

Difficoltà

La crisi però, non a caso, è cominciata con il mercato invernale: partenti importanti quali Rincon, Pavoletti e Ocampos non sono stati sostituiti da giocatori di pari livello. Pinilla e Taarabt sono fuori forma, Cataldi e Hiljemark non ancora maturi. Il solito frullato di acquisti e cessioni di Preziosi a gennaio questa volta ha scombussolato tutto.

Rinascita

Ora toccherà a Mandorlini sistemare la squadra. Con il Verona d’Altronde ha svolto un lavoro eccezionale. Subentrato a Giannini nella stagione 2010-11, prese i gialloblù in Lega Pro, portandoli alla promozione in Serie B dopo 4 anni di assenza. Alla prima stagione nella seconda divisione italiana, portò il Verona a giocarsi i play off promozione, persi però col Varese. Nel 2012-13 portò però la squadra in Serie A, torneo dal quale la società mancava da 11 anni. Anche lì, inizialmente, ottenne ottimi risultati, arrivando decimo. Nel 2015 venne però esonerato dopo un avvio di stagione particolarmente difficile, condizionato dai molti problemi fisici. Ora ha voglia di rifarsi col Genoa. Perché lui non è ancora avuto modo di riscattarsi dopo l’ultima, terribile stagione. Troverà una squadra che, come lui, ha bisogno di rialzarsi. Perdere fa male ed è fastidioso. Farlo con chi non aveva ancora mai vinto lo è di più.

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