Liga, Real Madrid-Espanyol 2-0: a segno Morata e il redivivo Bale

La squadra di Zidane si sbarazza dei catalani con un gol per tempo: apre le danze l'ex Juventus con un bel colpo di testa, la chiude Bale 88 giorni dopo l'infortunio.

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Riecco il vero Real Madrid. Bello e spietato anche in campionato. Dopo la vittoria in Champions League contro il Napoli, la squadra di Zidane mette paura anche in Liga. Ma soprattutto il tecnico francese gioisce per il ritorno di Gareth Bale. Il gallese, di nuovo a disposizione dopo tre mesi di stop per l'infortunio alla caviglia, entra a venti minuti dalla fine e trova il gol del 2-0 che chiude la gara. Ad aprire le marcature ci aveva pensato Alvaro Morata nel primo tempo.

Primo tempo

Il 3-1 in Champions League sembra aver galvanizzato il Real Madrid. Tutta un'altra squadra rispetto a quella vista a Pamplona contro l'Osasuna. Più motivata, più incisiva. Anche se il primo spavento del match è proprio per la porta dei padroni di casa. Gerard prende sul tempo la difesa blanca, la sua posizione è leggermente al di là: fuorigioco. Protesta Quique Sanchez Flores, ma il replay dà ragione al guardalinee.

Da quel momento in poi è monologo Real. I ragazzi di Zidane cercano di sfondare lateralmente, a destra con Vazquez e a sinistra con Cristiano Ronaldo. È proprio del fenomeno portoghese la giocata più bella della gara: elastico e palla sotto le gambe di David Lopez, nessuno però segue l'azione di CR7.

La svolta intorno alla mezz'ora, servono tre chance a Morata per realizzare il gol che sblocca il match. Accelerazione di Ronaldo e palla che arriva a Morata: lo spagnolo deve solo spingerla dentro, ma fallisce l'impatto col pallone a due passi dalla porta. Poi il gol annullato per fuorigioco (netto). La volta buona è la terza: cross di Isco e incornata vincente. Movimento da grande attaccante e torsione che non lascia scampo a l'ex Diego Lopez.

Secondo tempo

Il Real Madrid torna in campo con la stessa cattiveria della prima frazione. A provarci è subito Cristiano Ronaldo, ma il suo tiro a giro viene deviato da Reyes. Troppo brutto per essere questo Espanyol: Sanchez Flores prova a dare la sveglia pescando in panchina: dentro Hernan Perez, fuori proprio Reyes.

Ed è lo stesso numero 17 a creare la prima occasione da gol per gli ospiti: tiro potente da fuori area: Casilla - che oggi sostituisce il titolare Navas - ci mette i guanti e devia in angolo. Anche Zidane opta per una sostituzione: Casemiro al posto del malconcio Kovacic: l'ex Inter nel primo tempo è rimasto infortunato per un duro scontro con Diop.

Al minuto 70 ecco il cambio che aspettava tutto il Bernabeu. Esce Morata (a sorpresa), entra Gareth Bale. Il gallese, che non era stato convocato per la partita contro il Napoli - ritrova il campo dopo tre mesi di assenza. Non giocava in Liga dallo scorso 19 novembre, in occasione del derby vinto contro l'Atletico.

A dieci minuti dalla fine altra bella occasione per il Real Madrid: Lucas Vazquez opta per la conclusione personale, ma il suo tiro trova solo l'esterno della rete. Si infuria al centro dell'area CR7, che avrebbe voluto il passaggio per chiudere la partita. Ma a completare l'opera deve essere un altro calciatore. La favola di Bale racchiude il più dolce dei finali: filtrante di Isco - secondo assist per lui - con il numero 11 che si invola verso la porta di Diego Lopez. Mister 100 milioni ritrova campo e gol dopo 88 giorni di assenza. Bentornato Bale.

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