Valentino Rossi, buon compleanno! Un regalo dall'Inter per i 38 anni?

Il Dottore non ha mai nascosto la sua fede calcistica. L'amore per Ronaldo, la delusione per la sua cessione, gli striscioni da parte dei tifosi. E ora vuole sognare con Pioli.

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L’amore per le due ruote, la passione per le quattro. È solo questo Valentino Rossi? No, ovviamente c’è altro nel mondo dello sport. Ah, l’Inter. Il suo secondo amore: spesso tormentato, ma bello e indissolubile. Com’è che dicono i tifosi? Amala. Anche il Dottore prova questo sentimento. Il sogno sarebbe di vederla vincere ancora, magari a breve, quando lui sarà ancora in attività. Nel giorno del suo compleanno raccontiamo il tifo per i nerazzurri di uno dei più grandi piloti della storia del motociclismo.

Cuore nerazzurro

Come succede a tanti bambini, il tifo per una squadra nasce in tenera età. Così è stato anche per Valentino Rossi. Le corse non lo distraggono più di tanto dalle partite della domenica, anzi. L’amore scoppia definitivamente quando in nerazzurro arriva tale Ronaldo, il Fenomeno. Di cuori che battono per il brasiliano se ne contano a migliaia. Quello di Vale è un colpo di fulmine. Corre più forte per arrivare primo e anche per sedersi in tempo per vedere la partita. Una delle sue più grandi delusioni è proprio il destino dell’attaccante, che nel 2002 decide di passare al Real Madrid. Un trasferimento che al Dottore non è mai andato giù.

Amore ricambiato

Avere nella categoria tifoso vip uno come Valentino Rossi è motivo d’orgoglio anche per il club. E per gli stessi tifosi, che non hanno mai rinunciato ad incitarlo. Siamo a fine ottobre 2015, il pesarese è costretto a partire dall’ultima piazza: serve una rimonta per conquistare il decimo titolo iridato. In partenza è ultimo, i giudici lo hanno punito per il celebre calcetto a Marquez. E a San Siro, durante la partita contro la Roma, ecco lo striscione: “Solo gli interisti son capaci di imprese straordinarie… Forza Valentino facci sognare!”.
Non solo, anche mister Mancini posa con una maglia ad hoc con il numero 46, proprio in suo onore. E sul web viene lanciato l’hashtag #iostoconvale.

Fuorigioco

Dicevamo della passione. Se guardi la tua Inter perdere con il Novara e hai il telefono in mano, diventi pericoloso. Febbraio 2012, i nerazzurri di Gasperini sono sconfitti proprio dai piemontesi, il Dottore tramite Twitter dà sfogo alla sua rabbia con alcuni cinguettii poco eleganti. “Il cambio Eto’o-Forlan è paragonabile a quello Roberto Carlos-Pistone”, uno dei tanti scritti.
Poi le scuse:
I miei tweet? È successo un gran casino. Lo hanno detto ai giocatori e mi sono vergognato da matti. Io sono un grande tifoso dell’Inter e vedere perdere la mia squadra in casa contro una sulla carta più debole fa male, ma erano critiche costruttive.

Speranza

Arriverà un bel regalo dall’Inter in occasione del suo 38esimo compleanno? Chissà, magari una bella vittoria domenica a Bologna. Altri 3 punti per correre verso il terzo posto. Rossi ci aveva visto lungo con Stefano Pioli:
Meglio lui che Marcelino, ci possiamo rialzare. Noi interisti non molliamo mai.
E così è stato.

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