Pipi Estrada: "Casillas mi fece ubriacare e mi mise in un cassonetto"

Il giornalista spagnolo ha raccontato uno scherzo subito dall'ex portiere del Real Madrid e Guti: era il 2004 e, dopo una cena di compleanno, le cose sono degenerate.

L'ex portiere del Real Madrid, Iker Casillas

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Calciatori e giornalisti amici fuori dal campo. Nell'epoca dei social media è impensabile, ma prime le cose andavano in un altro modo. E ci sono tante storie di vita vissuta fianco a fianco che non sono mai venute alla luce. Ad esempio quella di Pipi Estrada, che ha voluto raccontare di quella volta che Casillas e Guti lo fecero ubriacare e poi lo misero dentro un cassonetto.

La storia del giornalista inizia nel 2004: in quel momento i due avevano un ottimo rapporto. Durante una cena di compleanno, Iker e Pipi erano allo stesso tavolo e il portiere del Real Madrid, con l'aiuto di altri compagni "parecchio allegri", lo ha forzato a bere un liquore alle erbe.

Lui me l'ha offerto ma ho rifiutato perché non mi piaceva - ha spiegato Estrada a Exclusiva Digital - Ma lui ha insistito molto e praticamente mi hanno costretto a berlo. Con Casillas che aveva la bottiglia e mi versava il liquore in bocca e io che lo sputavo. Siamo andati avanti così per un po', a un certo punto mi sembrava di annegare.

Ma la storia non finisce qui. Una volta usciti dal ristorante, Casillas ha sollevato Estrada e lo ha messo dentro un bidone della spazzatura. Per non farsi mancare niente, insieme a Guti, lo hanno spinto per un centinaio di metri lungo la strada:

Mi avevano fatto ubriacare. Allora ho deciso di prendere una boccata d'aria, ma appena uscito dalla porta mi hanno preso e gettato in un cassonetto che era subito fuori dal ristorante. Avevo paura che potesse andare a finire male: pensate se avessero fatto delle foto in quel momento.

Un racconto che non fa molto onore all'attuale calciatore del Porto, anche se il giornalista - dopo 13 anni - non è sembrato particolarmente risentito dell'accaduto. Vuoi il tempo, vuoi il ricordo offuscato. Ne è passata di acqua sotto i ponti. O forse alcool...

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