Mondiale 2018, gli hooligan russi: "Sarà il festival della violenza"

Un documentario della Bbc rivela che gruppi di teppisti russi si preparano a seminare violenza durante i prossimi Mondiali. L'odio per gli inglesi e i disordini a Euro 2016.

hooligan russi

613 condivisioni 0 commenti

di

Share

I Mondiali di calcio 2018 in Russia sono ormai alle porte, lo sanno bene le Nazionali che in autunno si giocheranno gli ultimi posti disponibili e altrettanto bene lo sanno anche i tifosi che si preparano a uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo insieme alle Olimpiadi. Chi davanti al televisore, chi pensando alla trasferta al seguito della propria della squadra.

Una fase degli scontri di Marsiglia durante Euro 2016

Proprio pensando a questi ultimi, la BBC ha preparato un documentario, in onda stasera, sull'accoglienza - a quanto pare poco conforme alle norme di galateo - che i gruppi organizzati di hooligan russi stanno preparando per i tifosi stranieri, con particolare riguardo agli inglesi. Già a Euro 2016 i russi si erano resi protagonisti di violenze, pestaggi e atti di teppismo, particolarmente a Marsiglia, dove gli scontri con gli inglesi provocarono un centinaio di feriti. Nell'anticipazione diffusa dalla Bbc, si vede un membro della banda detta "I macellai di Orel" affermare con sincero orgoglio:

Perché gli inglesi? Sono i nostri avversari perché sono gli antenati del teppismo. Ma loro sono sempre ubriachi: a Marsiglia noi eravamo 200 e loro 2.000, ma era un combattimento fra 200 professionisti e 2.000 dilettanti. Li abbiamo massacrati. Io ho colpito un ragazzo alla testa, poi quando ho sentito che c'erano due inglesi in coma, ero sicuro che uno fosse il mio: l'avevo colpito troppo bene!

Alcuni membri della gang nota come I macellai di Orel (foto Bbc)

La differenza sta proprio qui: i britannici al seguito della Nazionale, come della propria squadra del cuore, nelle ore prima del match si riempiono di alcol e a volte vanno fuori controllo. I russi no. Loro non bevono, la loro violenza è determinata, preparata e cercata. Un altro teppista intervistato avverte:

Tutti aspettano il Mondiale come una festa del calcio. Per noi sarà un festival della violenza. Una volta i russi erano descritti come bevitori di vodka, con la balalaika e gli stivaloni. Non è più così: noi non beviamo, facciamo vita sana e ci prepariamo con cura alla lotta. Non ci vedo nulla di male. C'è chi colleziona francobolli, chi ama il trekking... noi picchiamo duro, massacriamo i rivali, tutto qui.

Un gruppo di hooligan russi si allena alla lotta (foto Bbc)

Già, tutto qui. Ma il governo russo che fa? Nel video stesso gli apparati statali sono stati accostati alle frange del tifo estremo, ma per Putin il Mondiale di casa è un'occasione straordinaria per mostrare la sua Russia in mondovisione e non può permettersi sbandamenti. La situazione deve essere sotto controllo e per questo il presidente si è messo da tempo avanti col lavoro, facendo approvare leggi che vietano gli atti di teppismo dentro e fuori gli stadi e prevedendo massicce presenze di polizia ed esercito nei giorni delle partite.

Vasily the Killer, membro dei Gladiatori, afferma che in passato ci sono state collusioni fra apparati statali e gang (foto Bbc)

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.