Volley, CEV Champions: Lube e Perugia in campo per il primato

Gli uomini di Blengini devono vincere in Repubblica Ceca per tenere il passo dei tedeschi e giocarsi il primato. La Sir vuole difendere la vetta della classifica.

Lube, obbligo della vittoria per continuare la sfida per il primo posto

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Dopo la vittoria di Modena, stasera tocca alla Lube e a Perugia giocare la quinta giornata, la penultima, del girone eliminatorio di CEV Champions League. Gli uomini di Blengini scendono in campo a Liberec (Repubblica Ceca) contro i padroni di casa: inizio alle ore 18. I Block Devils del presidente Sirci affrontano allo Schiervelde Hall il Knack Roeselare: primi attacchi alle 20.30. Entrambi gli incontri saranno trasmessi in diretta su FOX Sports, canale 204 di sky

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Lube per il primato

Contro il fanalino di coda Dukla, fermo in classifica a quota 0, la Lube cerca quella vittoria che le consentirebbe di lottare ancora per il primo posto con Berlino. I tedeschi martedì hanno battuto il Resovia, qualificando così anche i marchigiani alla seconda fase che riguarderà le 12 migliori squadre. Nell'ultima giornata la squadra di Blengini, che ospiterà i tedeschi, cercherà di vendicare il ko subito all'andata ed effettuare il sorpasso. Un primo posto nel girone dovrebbe consentire un match a eliminazione diretta più agevole. All'andata finì 3-0 per la Lube, che nelle 5 volte in cui ha affrontato il Dukla ha sempre vinto.

Dukla

Il Dukla Liberec può vantare ben 17 titoli nazionali, 6 Coppe nazionali e anche una Coppa dei Campioni vinta nel 1976. Il tecnico Michal Nekola si affida alla regia di Janouch, agli attacchi dei polacchi Patucha (opposto) e Stolc (schiacciatore) e del martello ceco Spravka. Al centro ci sono Leikep e Stanek, il libero è Kopacek.

Le parole di Blengini

Gianlorenzo Blengini nell'intervista pre-partita invita a non fare sconti e a mantenere alta la concentrazione.

Sarà un incontro molto importante per la nostra classifica. Le due partite che mancano nel girone saranno decisive sia per la graduatoria sia per gli accoppiamenti della fase successiva della Champions League. Siamo concentrati su questa partita, senza pensare di nuovo al campionato: a Liberec dobbiamo fare il nostro gioco con la massima concentrazione e con la testa. Soltanto quando sarà caduto l'ultimo pallone penseremo al match di domenica prossima a Verona.

Perugia vuole blindare il suo primo posto in Champions

Perugia con qualche assenza

La Sir è volata in Belgio a ranghi ridotti. In lotta per il secondo posto in campionato e con la qualificazione alla final four già ottenuta (Perugia è la società organizzatrice dell'evento che si svolgerà a Roma il 29 e il 30 aprile), Bernardi non ha convocato De Cecco e Atanasijevic rimasti a Perugia a lavorare. Mister secolo dovrebbe far scendere in campo il palleggiatore Mitic e l’opposto Chernokozhev. Al centro Podrascanin e Buti potrebbero partire titolari mentre in banda spazio inizialmente all’austriaco Berger e all’americano Russell. Bari e Tosi saranno i liberi. A sostenere la squadra ci saranno 40 tifosi bianconeri.

Primato da confermare

In caso di vittoria la formazione di Bernardi sarebbe certa del primo posto: un traguardo a cui la società e il coach tengono molto. In caso di successo i Block Devils sarebbero irraggiungibili per la altre squadre della pool con cinque vittorie che, nella Champions League, sono il primo criterio per stilare il ranking (Belgorod e Roeselare, le due più immediate inseguitrici, vantano al momento due successi a testa). 

Il Roeselare è in piena corsa per un posto nei playoff. La formazione di Rousseaux è appaiata al Belgorod in seconda posizione e cerca punti d’oro in attesa poi dello scontro diretto in terra russa nell’ultima giornata che sarà probabilmente decisivo in chiave qualificazione. D’Hulst palleggiatore, Tuerlinckx opposto, Coolman e lo spagnolo Fornes centrali, Van Hirtum e il polacco Orczyk schiacciatori e Dejonckheere libero. La stessa formazione uscita sconfitta all’andata per 3-0 al PalaEvangelisti, ma che tra le mura amiche ha battuto nettamente Ankara e fatto sudare le proverbiali sette camicie al tie break al Belgorod.

Il Roeselare punterà sulla velocità del proprio gioco, sull'ottima gestione tecnica dei fondamentali e sulla vena dell’opposto Tuerlinckx e del martello Orczyk. Il palasport belga dovrebbe far registrare il tutto esaurito.

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