Verso Real Madrid-Napoli, Reina: "Al Bernabeu non mi è mai andata male"

A due giorni dalla sfida con i blancos, il portiere degli azzurri ha rilasciato una lunga intervista a radio Onda Cero: "Il Bernabeu è uno stadio che impone rispetto".

Pepe Reina

652 condivisioni 1 commento 4 stelle

Share

Il countdown prosegue inesorabilmente, Real Madrid e Napoli sono pronte ad affrontarsi mercoledì 15 febbraio alle ore 20.45 sul prato del Santiago Bernabeu per l'andata degli ottavi di Champions League. Nell'attesa il portiere degli azzurri ha concesso un'intervista durante il programma “El Transistor” in onda su radio Onda Cero. Tanti gli argomenti affrontati dallo spagnolo.

"Napoli come la mia Spagna"

Mi trovo molto bene a Napoli, ci sono tante somiglianze con il sud della Spagna. La mia famiglia e io ci siamo ambientati molto bene: la gente è molto passionale, il calcio è come una religione. 

Marea azzurra al Bernabeu

È vero: verranno almeno 10 mila tifosi del Napoli a Madrid. Stiamo sentendo molto il loro supporto. La squadra è in un buon momento e stiamo ancora lottando per tutte le competizioni. Siamo una squadra molto offensiva. È la nostra filosofia e penso che sia per questo che il Napoli stia andando bene. Dobbiamo continuare così ed essere fedeli alla nostra idea di calcio contro qualsiasi avversario. Io sto bene fisicamente. Lavoro per continuare a giocare il più a lungo possibile e i risultati penso che lo mostrino. Sono soddisfatto della carriera che ho fatto. La nazionale? Sarebbe un bel premio, è un stimolo grande. Non è facile tornare nelle convocazioni, però ci ho sempre creduto e lavoro per ritornarci. 

Ricordi 

Da avversario posso dire che il Bernabeu è uno stadio che impone rispetto. A tutti calciatori piace giocare in questi tipo di stadi. E a me personalmente, quando ho giocato lì, non mi è mai andata male. Quando un tifoso mi aggredì al Bernabeu durante Real Madrid-Barcellona del 2001? Fu un incidente isolato. Un signore, che sicuramente ebbe una brutta giornata a casa, si sfogò contro di me. Niente di più. La gente del Real Madrid è sempre stata corretta con me. Cosa successe allora? Accettai le scuse di quel tifoso. 

Addio Higuain

È stato un giocatore straordinario, capace di vincere le partite da solo. Ma con la sua cessione abbiamo potuto completare la squadra: adesso abbiamo una rosa più ampia e siamo più competitivi.

Allenatori contro

Un confronto tra Sarri e Luis Aragonés? È un allenatore appassionato, non solo un tattico… è uno esigente, sa come trarre il massimo dai giocatori. Sono molto simili nel rapporto con i giocatori. È un motivatore. Sono molto legato a lui.

I complimenti a Donnarumma

Donnarumma è molto bravo. Penso che sarà il prossimo portiere della nazionale italiana per 15 anni, se tutto va come deve andare. Le condizione che ha, la maturità che dimostra a 17 anni sono incredibili, avrà un gran futuro.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.