Verratti: "Lascerei il Paris Saint-Germain solo per il Barcellona"

Domani il centrocampista del Psg affronterà la squadra di Luis Enrique in Champions League. In Spagna sono sicuri che Marco lascerebbe Parigi solo per giocare con Messi.

Verratti

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Sembra che giochi da sempre, Marco Verratti, eppure ha solo 24 anni. Tecnica, visione di gioco, freschezza atletica sono solo alcune delle doti che ne fanno uno dei registi più contesi dai maggiori club d'Europa. Il Paris Saint-Germain lo ha blindato con un contratto fino al 2021, ma a ogni sessione il suo nome viene associato alla grande di turno, dal Chelsea al Manchester United, dal Real Madrid al Barcellona fino alle italiane, Juventus e Inter su tutte.

"Vuole solo il Barcellona"

Eppure in Catalogna non hanno dubbi: Verratti ammira solo il Barcellona, tanto che Mundo Deportivo gli attribuisce una dichiarazione impegnativa:

Se dovessi lasciare il Psg, lo farei solo per il Barça. Adoro il suo modo di intendere e interpretare il calcio.

Un contrasto fra Verratti e Iniesta

In palio l'accesso ai quarti di Champions

Una dichiarazione d'amore in piena regola, insomma, alla quale il quotidiano catalano aggiunge che Verratti sarebbe onorato di dividere lo spogliatoio con stelle come Messi e Iniesta. E chi non lo sarebbe, del resto? Martedì sera però Marco, anche se si festeggia san Valentino, sicuramente non farà sconti all'amata. A Parigi arriva proprio il Barcellona, in palio c'è l'accesso ai quarti di Champions League, un traguardo che nessuno dei due club vuole né può fallire: in campo sarà battaglia vera, con la squadra di Luis Enrique che potrà contare sul match di ritorno in casa, al Camp Nou l'8 marzo.

Il gol segnato di testa da Verratti al Barcellona nel 2014

Verratti, un gol al Barcellona

Sono cinque i precedenti fra Verratti, sempre con la maglia del Paris Saint-Germain, e il Barcellona: 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte, e il regista di Unai Emery non vede l'ora di rimettere le cose a posto, in perfetta parità. Magari segnando anche un gol come fece il 30 settembre 2014 proprio al Parco dei Principi quando di testa, lui che proprio corazziere non è, anticipò i difensori blaugrana e spiazzò ter Stegen. Per il futuro, poi, si vedrà.

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