Leicester, occhio al precedente: da campioni a retrocessi in una stagione

Solo una volta nella storia del campionato inglese i campioni in carica sono retrocessi l'anno successivo: toccò al Manchester City nella stagione 1937/1938.

La preoccupazione di Claudio Ranieri

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Dalle stelle alle stalle. Non c'è metafora o proverbio migliore per descrivere il disastroso cammino in campionato del Leicester City. La squadra di Ranieri, dopo aver vinto la Premier League lo scorso anno, si ritrova sull'orlo del baratro. Quello contro lo Swansea rappresenta un appuntamento da non fallire, uno scontro diretto per non retrocedere. La classifica parla chiaro: in caso di sconfitta le Foxes sarebbero a un passo dalla terzultimo posto. E spunta un precedente che fa tremare i campioni in carica: risale a 79 anni fa, quando il Manchester City scese in Second Division (stagione 1937/1938) pur avendo vinto il titolo l'anno precedente.

Stagione 1936/1937

Era il Manchester City guidato da Wilfried Wild, che i vecchi tifosi ricordano ancora con affetto essendo stato il manager più longevo a sedere sulla panchina degli sky blues per 14 anni (1932-1946). In quella stagione, che terminò con la vittoria del titolo, il City segnò più di tutte le squadre: 107 gol, contro i 58 del Charlton secondo classificato, e i ragazzi di Wild mantennero la propria imbattibilità per 22 partite consecutive.

La stella di quella squadra era l'attaccante Peter Doherty, arrivato dal Blackpool per la cifra di 10mila sterline. Segnò 30 gol in 41 presenze in quel campionato, trascinando il club al trionfo. Oltre a festeggiare per la vittoria del titolo, i tifosi poterono gioire per la contemporanea retrocessione dei rivali del Manchester United. Una gioia che però non durò a lungo.

Stagione 1937/1938

Il campionato iniziò nel peggiore dei modi: tre sconfitte nelle prime cinque partite. Eppure la squadra non perse la vena realizzativa: contro il Derby County, ad esempio, il City vinse 6-1 all'andata e 7-1 al ritorno. Stesso dicasi per le vittorie con West Bromwich, Charlton e Leeds. I ragazzi di Wild riuscirono a retrocedere pur avendo il miglior attacco (80 reti segnate), cosa mai successa nella storia. Il problema infatti era nella difesa: il Manchester aveva concesso ben 77 gol agli avversari e chiuse il campionato al penultimo posto, peggio fece solo il WBA.

Il City quell'anno concluse il girone d'andata a metà classifica, il declino arrivò a febbraio. Vinse solo 4 delle ultime 16 partite in calendario e - come se non bastasse - ci fu una enorme polemica per un gol non concesso al solito Peter Doherty nel match contro l'Huddersfield. A 80 anni di distanza quel Manchester City viene ricordato più per la retrocessione che per la vittoria del titolo. Una lezione di storia che il Leicester di Ranieri dovrebbe imparare bene, prima che sia troppo tardi.

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