Liga, tra Betis e Valencia 0-0 bugiardo nella "partita" di Zozulya

Pareggio non senza emozioni al Benito Villamarín. Prima dell'inizio, il sostegno dei Beticos al compagno di squadra ucraino al centro della polemica del momento.

203 condivisioni 0 commenti

di

Share

Reti inviolate che raccontano poco di una sfida autentica, soprattutto nel primo tempo. Al Benito Villamarín finisce 0-0, Betis e Valencia si dividono la posta in una partita che sconvolge molto poco la loro classifica. Gli andalusi salgono a quota 24 punti in Liga, al secondo pareggio consecutivo dopo l'1-1 contro il Barcellona. I Pipistrelli toccano invece i 20 punti (entrambe le formazioni devono recuperare un incontro), rimanendo ancorati appena sopra la zona retrocessione. Il momento più significativo della gara rimarrà però l'attestato di sostegno dei giocatori del Betis a Roman Zozulya.

"Todos somos Zozulya"

Prima del fischio d'inizio, i giocatori di casa hanno testimoniato tutto il loro sostegno al loro compagno di squadra ucraino, al centro del caso politico-calcistico del momento. Come vi abbiamo già raccontato, l'attaccante è stato costretto a sciogliere il suo contratto con il Rayo Vallecano dopo le aspre proteste della tifoseria madrilena: un rigetto, quello degli ultras legati alla sinistra operaia, scatenato dalle presunte simpatie nazionalsocialiste di Zozulya.

L'accusa è stata respinta dal giocatore e dalla dirigenza del Betis, che ha trovato supporto anche dalla stessa Liga. Da qui l'idea dei giocatori andalusi di scendere in campo con una t-shirt speciale: "Todos somos Zozulya" ("Siamo tutti Zozulya"). Iniziativa sposata in pieno anche dai tifosi verderones, con cori in favore della punta classe '89.

Il missile di Castro, il rigore non concesso al Valencia

Poi è il campo a parlare e al Villamarín è subito partita vera. Di quelle combattute, estroverse, per nulla timide. Imponente è invece il sinistro violentissimo che Ruben Castro scaglia dopo appena 7 minuti, centrando al cuore l'incrocio dei pali. Una prodezza che non basta a sfatare il record negativo dei Verdiblancos, unica squadra del campionato a non aver mai segnato finora nel primo quarto d'ora del match. Poco male, se dopo una ventina di minuti Alex Alegría avesse depositato in rete un pallone salvato invece sulla linea.

Il Betis a questo punto meriterebbe anche il vantaggio, a metà frazione rischia invece la beffa: sulla conclusione di Montoya, l'italo-argentino Pezzella devia il pallone col braccio. Non per l'arbitro Trujillo Suarez, che lascia correre scatenando le sacrosante proteste dei Pipistrelli. Rimarrà quella però l'unico episodio degno di nota per il Valencia, almeno fino al potente mancino scagliato da Gayá nel finale di tempo: la manona di Adán spegne però i sogni di gloria del terzino 21enne.

Spazio per Zaza

La ripresa comincia com'era iniziata la partita: con un legno colpito dal Betis. Stavolta è il brasiliano Petros a scheggiare il palo esterno, dopo un delizioso dribbling nello stretto che avrebbe meritato maggior fortuna. Il Valencia studia soluzioni per non rimanere impassibile di fronte alla veemenza andalusa: per Varo è arrivato il momento di Simone Zaza, ma l'attaccante di proprietà della Juventus (alla quarta presenza in Liga) raccoglierà solamente un cartellino giallo.

Anche perché il pallino del gioco rimarrà fino alla fine nelle mani del Betis, ma senza fortuna: una deviazione di Diego Alves su Ruben Castro e una chiusura monumentale di Mangala (il migliore dei suoi) sul neo entrato Sanabria spegneranno i tentativi dei Beticos. Un punto che serve (poco) a entrambe, una classifica che - complice la gara a testa da recuperare - rimane poco esaltante.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.