Borussia Dortmund e Lipsia, summit per la pace e comunicato congiunto

Il BVB chiede ufficialmente scusa alla società della Red Bull in un incontro tra i dirigenti. I due club collaboreranno per evitare altri episodi di violenza.

Il muro giallo del Borussia Dortmund con striscioni offensivi nei confronti del Lipsia

134 condivisioni 0 commenti

di

Share

Prima della partita di sabato gli ultras del Borussia Dortmund avevano attaccato i tifosi del Lipsia (donne e bambini compresi), con lanci di pietre, bottiglie e lattine, portando al ferimento di 6 di loro e di 4 poliziotti. Successivamente, durante la gara, decine di striscioni di cattivo gusto avevano popolato il "muro giallo" e tutto questo ha portato al termine della serata a ben 32 denunce di livello penale. A distanza di cinque giorni il presidente e all'amministratore delegato del BVB, Reinhard Rauball e Hans-Joachim Watzke, hanno chiesto scusa ufficialmente a nome del club al Lipsia, in un incontro con l'ad e il direttore sportivo della società della Red Bull, Oliver Mintzlaff e Ralf Rangnick. I dirigenti si sono incontrati per parlare di quanto accaduto e trovare insieme una soluzione.

Un "summit della pace"

L'esito del "summit della pace", così come lo hanno definito i media tedeschi, ha portato a un comunicato congiunto delle due società.

I dirigenti del Borussia Dortmund chiedono ufficialmente scusa a quelli del Lipsia per ciò che è accaduto sabato, sottolineando come nessuna rivalità sportiva o emotiva possa giustificare gli insulti verbali e striscioni, né tantomeno gli attacchi violenti nei confronti dei sostenitori del Lipsia. Raubal e Watzke si sono messi subito dopo la partita a disposizione per chiarire i fatti e identificare i responsabili, collaborando a stretto contatto con la polizia e la magistratura. Naturalmente i dirigenti del Lipsia sono sempre stati informati sullo sviluppo delle indagini.

Collaborazione e autocritica

Nel passaggio successivo del comunicato, il Borussia Dortmund fa anche autocritica per le parole del suo amministratore delegato precedenti alla partita, indicate dai dirigenti del club della Red Bull (e anche dal ct tedesco Low) come un indiretto incitamento all'odio da parte dei tifosi:

Sarà fatta attentamente un'analisi autocritica per affrontare tutti i punti e le responsabilità che possono aver portato a questa escalation di violenza. L'obiettivo comune che mette d'accordo i rappresentanti delle due società è evitare che possano ripetersi in futuro incidenti come quelli di sabato scorso e trovare tutte le soluzioni possibili in tal senso, tra cui un incremento delle relazioni e della comunicazione. Anche se in futuro ci dovessero essere diversi punti di vista per altri argomenti, le due società agiranno a livello operativo sempre con il massimo rispetto reciproco.

Anche l'allenatore del Borussia Dortmund Thomas Tuchel e gli stessi tifosi del Borussia Dortmund hanno condannato nei giorni scorsi quanto accaduto nel corso della gara con il Lipsia.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.