Juventus, la stoccata di Elkann: “L’Inter non sa perdere, eppure è abituata…"

Non si placa la polemica tra le due società dopo il match di domenica sera. I nerazzurri intanto preparano il ricorso contro le squalifiche di Icardi e Perisic. E a San Siro sarà panolada...

Immagine di Elkann

781 condivisioni 0 commenti

di

Share

Strascichi infiniti, Juventus-Inter non è affatto finita. Dopo l’1-0 targato Cuadrado, c’è un’altra partita che si sta giocando fuori dal rettangolo verde di gioco. Fatta di proteste nerazzurre per l’arbitraggio di Rizzoli, un video su Inter Channel che propone un nuovo episodio dubbio, e dichiarazioni dal fronte juventino molto piccanti. Prima Marotta, oggi John Elkann, presidente della Exor, società di investimento che include anche la Juventus FC. E quando parla un erede della famiglia Agnelli, il parere non è mai banale:

È stupefacente la capacità dell’Inter di non saper perdere, nonostante dovrebbe averne l’abitudine. Io ero allo Stadium, è stata una bella partita, positiva anche da parte nerazzurra. Mi spiace che poi si debbano creare polemiche dopo una bella sfida che la Juve ha merita di vincere giocando bene. La cosa importante è comprendere bene quello che succede in campo e riconoscere la sportività che la Juve ha sempre dimostrato di avere.
Le parole - riportate dal quotidiano La Stampa - fanno rima a quelle di ieri di Beppe Marotta. L’ad bianconero aveva chiamato in casa ‘imbarazzo’ e ‘cultura della sconfitta’. 

Rabbia nera-azzurra

L’Inter in mattinata, ha fatto sapere tramite un comunicato che farà ricorso per le squalifiche di Icardi e Perisic. Ma c’è di più: i tifosi sono pronti a protestare contro i torti arbitrali subiti con una panolada, classica scenografia basata sullo sventolio di fazzoletti bianchi. A San Siro, per Inter-Empoli, altro atto di una polemica con la Juventus che sembra infinita. Già in passato, lo stadio nerazzurro ha espresso il proprio dissenso contro la classe arbitrale. Febbraio 2010, contro la Sampdoria l’Inter rimane in nove dopo pochi minuti. E Mourinho, a bordo campo, fa il gesto delle manette...

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.