WRC, Svezia: il giorno in cui Eyvind spiccò il volo al Colin's Crest

Il 13 febbraio 2016 il pilota norvegese Eyvind Brynildsen saltava 45 metri al Colin's Crest stabilendo il nuovo record mondiale.

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Non c’è rally senza salti, strabilianti variazioni d’altezza che sono parte integrante e fanno oramai parte della storia del WRC. Questione di potenza ma soprattutto di coraggio e di talento. Specie in Svezia, dove gli occhi del pubblico sono tutti puntati addosso alle macchine che - dopo aver corso tutto il giorno in mezzo ai boschi - d’un tratto si ritrovano al centro della scena in mezzo a un'atmosfera fatta di fuochi, di bivacchi, del fumo dei mille barbecue accesi, fra i flash delle macchine fotografiche che improvvisi squarciano i colori del tramonto.

Il salto record di Eyvind Brynildsen

La cima di Colin - che non è la più lunga del mondiale - è tuttavia uno dei salti più belli al mondo, inserita nella speciale di Vargasen, una delle prove più intense dell’appuntamento scandinavo, che si snoda nei pressi di Hagfors, il punto nevralgico per l’intero week-end di gara. Il Colin’s Crest è intitolato all’indimenticabile Colin Steele McRae, il campione scozzese diventato nel 1995 il più giovane iridato della storia dei rally ed entrato prepotentemente nella leggenda di questo sport per il suo stile travolgente. Colin vinceva e piaceva per il suo approccio alle gare sempre sul filo del rasoio, al limite del rischio. Vincitore di un solo titolo mondiale ma conquistato fra guasti, forature, penalità, ribellioni agli ordini di scuderia e grinta da vendere.

Il salto da record di Eyvind Brynildsen

La caratteristica principale del Colin’s Crest è la grande folla assiepata intorno al punto dove le macchine arrivano a tutto gas per cercare di ottenere il salto più lungo. I tifosi e gli appassionati arrivano da tutta la Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia e campeggiano nei dintorni, animando la notte di una delle feste di sport più belle in assoluto. Quando arrivano sulla cresta, i piloti spingono a circa 160 km/h prima di effettuare una leggera piega, dare una piccola toccata al freno e poi lasciare la macchina staccarsi da terra preparando il miglior atterraggio possibile per guadagnare tempo sul cronometro. Chi va più lontano vince il Colin’s Crest Award, una sorta di Oscar del WRC.

Colin’s Crest Award
Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul con il Colin’s Crest Award

Un anno fa il norvegese Eyvind Brynildsen (co-pilotato dallo svedese Anders Fredriksson), un pilota iscritto al WRC2 col team M-Sport, ha stabilito il record alla Vargasen 2, la PS10 del Rally di Svezia, strappando il precedente primato appartenente a Thierry Neuville su Hyundai i20, volando per 45 metri al volante della sua Ford Fiesta R5. Un risultato eccezionale attraverso il quale è entrato a suo modo nella storia del Rally di Svezia. Dopo la premiazione Brynildsen non si nascose e - dopo aver invitato l’incredulo Neuville a fare un giro con lui per togliersi ogni dubbio circa la legittimità del suo record - così spiegò il segreto di quel salto:

Abbiamo avuto una perfetta combinazione di curve prima della cresta e sapevo che avevamo un bel po’ di velocità. Ero in quinta marcia intorno ai 165 km/h. Ho deciso prima della cima che potevo davvero provare a battere il record. Ho messo il piede destro sul pedale e ho tenuto giù. Nessun dramma!

Tranne che per Neuville…

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