UFC, Korean Zombie dopo la vittoria: "Voglio conquistare il titolo"

Il Korean Zombie ritorna in grande stile. Dopo più di tre anni di inattività, Chan Sung Jung mette KO il n.9 dei ranking pesi piuma Dennis Bermudez a UFC FN 104.

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Chan Sung Jung è tornato ed è più affamato che mai. Più di tre anni di inattività forzata non sono bastati al Korean Zombie per dimenticare come si tengono le redini di un ottagono. La super-prestazione sfoderata a UFC FN Houston contro Dennis Bermudez ha infatti fugato ogni dubbio relativo alla possibile tenuta psico-fisica di Jung, che si è presentato all'evento in una forma a dir poco smagliante.

Una performance incredibile quella dello Zombie, che ha rimesso in mostra anche la sua poderosa mascella: l'overhand di Bermudez avrebbe infatti mandato giù la maggior parte dei fighter della divisione, ma non Chan Sung Jung.

Come confermato dallo stesso combattente asiatico, questa vittoria innescherà con tutta probabilità un effetto domino che lo porterà sin da subito ai piani altissimi della divisione, essendo lo sconfitto Bermudez un membro rilevante della top 10 al limite delle 145 libbre.

Ragazzi, sono umano. Ammetto di aver pensato robe del tipo "ma riuscirò a tenere il passo?" oppure "ce la farò a proseguire nella mia evoluzione tecnica?". Adesso però mi viene quasi da piangere. Vorrei ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine in questo periodo fuori dall'ottagono. Ho cambiato il mio modo di approcciare il match: sarei stato pronto anche a finire tutti e cinque i round, pur sapendo che l'eventualità di piazzare un KO o una sottomissione sarebbe senza dubbio stata più ghiotta. Cosa mi aspetto dal futuro? Voglio ancora conquistare la cintura pesi piuma UFC, e penso che la vittoria contro Bermudez mi abbia permesso di rientrare nuovamente nei giochi.

Presto per parlare di cintura? Forse sì, forse no. Sta di fatto che la vittoria di Houston farà sì che il Korean Zombie venga repentinamente inserito nella top 10 dei ranking pesi piuma. Di lì in poi il passo sarà breve: uno o due match al massimo contro alcuni tra i più illustri esponenti dei primi cinque gradini proietterebbero infatti - in caso di vittoria - Jung in uno scenario titolato che ad oggi appare ancora lontano, ma che potrebbe concretizzarsi già entro la fine del 2017.

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