NFL, il Super Bowl di Brady per mamma Galynn e per la storia del gioco

Al termine di una partita incredibile, con la più grande rimonta della storia e il primo Super Bowl concluso in overtime, Tom Brady scrive il suo nome nella storia.

Quinto Super Bowl per Tom Brady

586 condivisioni 1 commento

di

Share

In quanti sui propri divani, all’interno dei locali o a casa di amici hanno detto: “Inutile stare alzati, domani si lavora e 28-3 non è uno scarto colmabile. Vado a letto”. In molti avranno ceduto alla tentazione del materasso in vista di un lunedì mattina più tranquillo, altri (si spera la maggioranza) hanno voluto onorare il Super Bowl fino in fondo. E hanno avuto ragione. Tantissimi i tweet e le frasi durante il terzo quarto:

Impossibile la rimonta, ma se c’è uno che può metterla in piedi questo è Tom Brady.

È la verità, ma visto il primo tempo assai povero di New England e il dominio di Atlanta, davvero nessuno si sarebbe aspettato il comeback, perché il massimo deficit recuperato in un Super Bowl era di dieci punti. Ma quando c’è un quarterback così che ha motivazioni extra football, diventa difficile scommettergli contro anche in situazioni estreme.

Sandwich kiss for Mom at Picture Day!!! Go Pats!!!!

A photo posted by Tom Brady (@tombrady) on

È anche per te, mamma!

Venerdì Brady ha postato su Instagram questa foto, facendo sapere al mondo che la sua famiglia era arrivata a Houston. Tom Senior ha potuto assistere al suo career low annuale di due partite live in questa stagione e il motivo è facile da capire: mamma Galynn è gravemente malata e con bisogno di assistenza, così ha dovuto stare con lei sottraendosi spesso al Gillette Stadium. Questa era un’occasione speciale e Galynn ha assistito così alla sua seconda partita di carriera, una delle più importanti. A posteriori, la più bella.

Volevo vincere per lei e regalarle una soddisfazione in questo momento difficile. Lo volevo con tutto il mio cuore - ha detto Brady - anche quando siamo andati sotto 28-3 e avevo bisogno di regalarle una gioia. Ho fatto di tutto ed è stato bellissimo.  

Un campione così sa come motivarsi da solo, ma quando trova cose ancora più importanti della sete di vittorie, allora diventa in grado d'imprese che sembrano impossibili.

Il drive del pareggio secondo Tom Brady

Sai che succederà, ne sei sicuro

I Falcons hanno tenuto in pugno il match e, nonostante la furiosa rimonta dei Patriots portata a un solo possesso, Ryan e compagni hanno avuto tra le mani la possibilità di chiuderla. Una fantasmagorica ricezione del solito Julio Jones aveva permesso di arrivare fino alle 22 yard avversarie. La tattica era semplice: tre corse, tempo che passa e Field Goal che chiude la partita. Sul terzo down Shanahan decide di lanciare e Ryan al posto che sparare in tribuna la palla sulla pressione si fa sackare. Così Atlanta esce dal raggio da Field Goal (Bryant 28-29 di cui uno solo bloccato) e concede un ultima chances a Brady.

È quel momento dove tutto il mondo sa perfettamente che Tom completerà la rimonta: ha a disposizione un drive, sul palcoscenico più lucente del mondo, per consolidare il suo nome nella storia e marchiarlo a fuoco a imperitura memoria. La difesa dei Falcons sembra impotente psicologicamente per fermare la sua avanzata che colpisce con il radar senza sconti. Come un orologio svizzero arriva il touchdown e si sa che la conversione da due punti per il pareggio è una pura formalità. Incredibile, anche questa volta ce l’ha fatta. Al coin toss dell’overtime vince New England che riprende la palla. La safety Duron Harmon stoppa il defensive coordinator e dice:

Non disegnare nulla, non parlarci, perché non servirà. Tom andrà in touchdown e non scenderemo neanche in campo. Sarà la rimonta più incredibile della storia.

E anche in questa situazione se tutto il mondo fosse stato vicino a Harmon gli avrebbe dato ragione. Era ormai certo che quella partita fosse segnata. Sono arrivate 95 yard di onnipotenza e una vittoria da tramandare ai posteri.

Il miglior quarterback della storia

G.O.A.T.

7 apparizioni al Super Bowl

5 vittorie

4 volte MVP

25 vittorie ai playoffs (Record NFL)

208 vittorie totali (Record NFL)

12 Pro Bowl

199 scelta assoluta nel draft 2000

1 il numero che gli appartiene nella storia NFL.

Leggere queste cifre rende già l'idea della portata del campione. A questo dobbiamo aggiungere la dominanza mentale sulle partite e se un giocatore come lui quando si è infortunato in passato per un colpo del tutto fortuito alla gamba ha detto: "Avrei potuto evitarlo se avessi usato meglio i fondamentali", dice di quanto maniacale sia la sua cura dei dettagli. 

Arrivato alla conferenza post partita, ha chiesto a tutti chi avesse preso la sua maglia. Qualcuno l’ha rubata e cercava un colpevole. Lo hanno dovuto convincere a iniziare la conferenza perché non si capacitava dell’accaduto e voleva un nome:

La troverete su Ebay perchè è un cimelio.

Mamma Galynn, Tom Senior sulle tribune, la splendida Gisele che esulta come se avesse conquistato il mondo sul touchdown della vittoria facendo volare per terra il suo telefono e un allenatore come Belichick che ha ridefinito il concetto di legacy sono una storia personale che diventa IL FOOTBALL. Questo è Tom Brady. G.O.A.T. o meno poco importa.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.