UFC Fight Night 104, il Korean Zombie risorge dopo tre anni e mezzo

Una main card che ha avuto alti e bassi, quella di UFC Fight Night 104. Sei incontri in totale: alcuni meno scoppiettanti e altri spettacolari.

23 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il Toyota Center di Houston ha offerto ieri sera un gran bello spettacolo. La main card di UFC Fight Night 104 ha segnato il ritorno del Korean Zombie Chan Sung Jung ed è andata in crescendo col passare dei match. Andiamo a rivedere insieme ciò che è successo.

Jessica Andrade vs Angela Hill

La scalata da parte di Jessica Andrade (16-5) ai piani alti della categoria dei pesi paglia sembra non avere fine. L'ex combattente dei pesi gallo si è imposta per decisione unanime su Angela Hill (6-3) in un match altamente spettacolare. A contrapporsi alle furiose e composte offensive della brasiliana, che cercava spesso volto e figura della sua avversaria con potenti ganci, una Angela Hill che si è affidata al suo buon footwork e alle discrete schivate di testa e busto. La dote da incassatrice che caratterizza la Andrade l'ha accompagnata per tutte e tre le riprese, accettando di subire qualche colpo da parte della sua avversaria, pur di arrivare ad accorciare le distanze e tentare la bagarre, dove spesso ha avuto la meglio. La Hill ha avuto i suoi momenti - da segnalare un'ottima ginocchiata che ha provocato un taglio sotto l'occhio della brasiliana - ma non è riuscita a tener testa alla sua potenza di fuoco. Alla fine infatti l'ha spuntata proprio la Andrade per decisione unanime a seguito di un match caratterizzato da scambi selvaggi che ha portato a casa il bonus Fight of the Night

andrademmajunkie.com
Jessica Andrade centra con un gancio Angela Hill

Marcel Fortuna vs Anthony Hamilton

Grande sorpresa nel secondo match della main card, svoltosi nella categoria dei pesi massimi. Nel suo debutto all'interno dell'ottagono più famoso al mondo, Marcel Fortuna (9-1) ha dovuto superare l'ostacolo Anthony Hamilton (15-7), di 40 libbre più pesante. Una testata accidentale in apertura ha segnato l'arcata sopraccigliare di Fortuna e ha richiesto l'intervento del medico, che ha dato il via libera al brasiliano per continuare. Poco dopo il brasiliano ha incrociato Hamilton con un jab seguito da un overhand di potenza mostruosa che è andato a impattare sulla tempia del più pesante Hamilton, stramazzato al suolo come una marionetta. Herb Dean ha dovuto aiutare l'atleta a rialzarsi. Fortuna inanella la sesta vittoria consecutiva, pianifica il debutto nei massimi-leggeri e si gode il bonus Performance of the Night.

fortuna
Anthony Hamilton stramazza al suolo a seguito del potentissimo overhand da parte di Marcel Fortuna

Ovince St-Preux vs Volkan Oezdemir

La categoria dei massimi-leggeri offre un match che parte in quinta, ma che finisce per rallentare poco dopo. Ovince St-Preux (19-10) ha cercato di tenere a bada il kickboxer svizzero Volkan Oezdemir (13-1) al suo primo match in UFC. L'haitiano, essenzialmente un dirty boxer che ha mostrato più volte parecchie lacune nel grappling, non è riuscito a spuntarla contro lo svizzero, che ha vinto per decisione non unanime. OSP ha mostrato probabilmente tutti i suoi limiti contro Oezdemir: ha provato a raggiungerlo coi pugni al volto, ma rimanendo sempre scoperto alle gambe e il suo footwork è stato annullato in maniera molto semplice dai buoni low kick di Oezdemir. Buon incassatore, ma vittima della fatica e del cardio ridotto, OSP ha lasciato che lo svizzero facesse il suo gioco, specie coi calci e nei primi due round. Nel terzo, OSP ha provato a dare un'accelerata, andando a segno con parecchi jab e diretti al volto. Complice la stanchezza da entrambi i lati, il ritmo è andato scemando fino al termine del terzo round. I giudici si sono divisi: uno ha dato la vittoria a OSP, gli altri due a Oezdemir, che al match d'esordio in UFC si trova già ad ottenere una vittoria contro il numero sei di categoria.

oezdemir
Volkan Oezdemir all'assalto su Ovince St-Preux

James Vick vs Abel Trujillo

Il terzultimo match, svoltosi nella categoria dei pesi leggeri, ha visto il mastodontico James Vick (10-1) avere la meglio sul non perfetto Abel Trujillo (15-7). L'allungo spaventoso, i calci, il jab di Vick hanno fatto la differenza. Gli assalti isolati da parte di "Killa", alto 172 cm e con 177 cm di portata, nulla hanno potuto contro un avversario alto ben 190 cm e con una incredibile portata di 193 cm. Durezza mentale, controllo del ritmo e contrattacchi ben misurati hanno permesso a Vick di gestire il match fino al terzo round, quando ha portato a terra il suo avversario, più quotato sul piano del grappling, per poi sottometterlo con una D'arce choke a seguito di diversi tentativi di brabo choke. Da segnalare in apertura del terzo round una ginocchiata volante andata a segno sul volto di Trujillo che da quel momento è parso visibilmente stordito. Vick torna alla vittoria a seguito della debacle contro Beneil Dariush.

James Vick
James Vick, 29 anni

Felice Herrig vs Alexa Grasso

Co-main event tenutosi nella categoria femminile dei pesi paglia, dove una rinata Felice Herrig (12-6) ha distrutto la momentanea imbattibilità della giovanissima Alexa Grasso (9-1). La più dura Herrig ha iniziato il suo lavoro di pressing con un buon pugilato fin dall'inizio, riuscendo a stordire più volte la sua avversaria incrociandola con pericolosi overhand. La Grasso è sembrata quasi bloccata, ha schivato alcuni colpi con buoni movimenti di busto, subendo però al contempo molto al volto a causa degli scarsi movimenti di testa. La gestione della distanza da parte della Herrig è stata probabilmente la chiave per la vittoria. Nel terzo round, a seguito di un takedown portato dalla Herrig, la Grasso ha tentato una kimura, risoltasi però con una full mount da parte della Herrig. La sirena è suonata poco dopo e ha consegnato a Felice Herrig la settima vittoria nelle ultime nove apparizioni, arrivata per decisione unanime.

herrig
Felice Herrig prova un gancio su Alexa Grasso, che schiva

Dennis Bermudez vs Chan Sung Jung

Il main event della serata si è svolto nella categoria dei pesi piuma e ha segnato il ritorno di un vero e proprio fan favorite. Si parla ovviamente di Chan Sung Jung (14-4), ai più noto come "The Korean Zombie". Per il rientro del coreano, è stato scelto come avversario Dennis "The Menace" Bermudez (16-6), numero 9 di categoria che ha combattuto ben 7 volte, vincendo in 5 occasioni, da quando lo Zombie è assente dall'ottagono. Inizialmente il coreano è apparso leggermente spaesato e ha dovuto subire due colpi incredibilmente potenti per tornare con la testa al match. Un overhand lo ha fatto barcollare, ma Jung è tornato sul pezzo, cercando un'apertura concreta. L'ha trovata a 2.49 del primo round, quando ha mandato a vuoto un jab da parte di Bermudez e lo ha incrociato con uno splendido montante che ne ha esaltato le qualità nel timing. Visibilmente commosso, è stato proclamato vincitore per KO e ha vinto il premio Performance of the Night. Con tutta probabilità adesso gli verrà proposto un Top 5 nella categoria dei piuma. Il fatto che il Korean Zombie sia tornato mostrando ancora la mascella granitica, colpi pesantissimi e la scelta minuziosa e perfetta degli stessi, è un dato di fatto non trascurabile e sembra essere un monito per il resto della categoria.

bermudez
Chan Sung Jung finalizza Dennis Bermudez in ground and pound, a seguito di un secco montante

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.