Premier League tricolore: Gabbiadini subito in gol e Ranocchia è un muro

I calciatori italiani sono rinati con il passaggio nel campionato inglese: Manolo segna dopo 12 minuti dal suo esordio col Southampton e l'ex Inter blocca il Liverpool di Klopp.

L'esultanza di Gabbiadini dopo il gol con il Southampton

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Italians do it better. Lo ha dimostrato Ranieri lo scorso anno, Conte lo sta imitando nella stagione in corso. E sarà anche per questo motivo che Manolo Gabbiadini e Andrea Ranocchia si sono convinti ad emigrare in Premier League. Dopotutto in Italia erano dei semplici gregari, mentre in Inghilterra si sono già affermati. Non solo loro: anche Niang - in prestito dal Milan - ha fatto vedere di cosa è capace. Andiamo ad analizzare l'impatto degli ex Serie A sul campionato inglese.

Il sorriso di Manolo

Gli sono bastati poco più di 10 minuti dal suo esordio per trovare il primo gol in Premier League: Gabbiadini scappa sul filo del fuorigioco, entra in area e - da posizione defilata - butta giù la porta del West Ham. Gli Hammers riescono a ribaltare il risultato e a espugnare il St Mary's Stadium. Ma niente riuscirà a togliere il sorriso dalla faccia di Manolo che, dopo aver sofferto di solitudine a Napoli, sta riscoprendo la fiducia nei propri mezzi.

Una statistica molto interessante avvalora la prodezza dell'attaccante del Southampton: il suo è il gol numero 400 segnato da un italiano nel campionato inglese. Una bella soddisfazione per un ragazzo che farà di tutto per riconquistare l'azzurro della Nazionale.

Andrea alza il muro

Da gattino indifeso a leone indomabile. È questo il paragone che sta spopolando sui social: la metamorfosi di Andrea Ranocchia ha dell'incredibile. Nelle sue prime due apparizioni con la maglia dell'Hull City ha strappato un pareggio e una vittoria. E guardando la caratura degli avversari la soddisfazione aumenta a dismisura.

La scorsa settimana ha bloccato sullo 0-0 il Manchester United di Mourinho, ieri invece i Tigers hanno graffiato per due volte il Liverpool di Klopp. Due partite senza subire gol e - come se non bastasse - l'ex difensore dell'Inter ha anche confezionato l'assist per il raddoppio del Hull City: lancio perfetto per il contropiede concretizzato da Niasse.

L'urlo di M'Baye

E dopo aver parlato di due italiani doc, parliamo di un calciatore 'adottato' dalla Serie A. In quattro anni e mezzo ha fatto intravedere il suo talento. Voluto fortemente da Galliani, Niang ancora non è riuscito a trovare la sua dimensione. I prestiti al Montpellier e al Genoa lo hanno aiutato nel processo di crescita, ma qualcosa manca ancora.

Ecco perché la società rossonera ha deciso per altri sei mesi lontano da Milano e dai fari accecanti di San Siro. Il Watford ha fatto di tutto per battere la concorrenza e il francese ha subito ripagato la fiducia degli Hornets. Seconda vittoria consecutiva per la banda di Mazzarri: sul primo gol di Deeney il ragazzo classe '94 veste i panni dell'assist man, mentre al 47' si mette in proprie e sigla il gol del raddoppio. Niente male per essere l'ultimo arrivato.

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