Burkina Faso, il terzo posto è tuo! Ghana battuto 1-0 allo scadere

Gli Stalloni di Duarte conquistano la medaglia di bronzo: decide all'89 la punizione di Alain Traoré. Delusione per le Black Stars, Grant saluta con il quarto posto.

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Il podio della Coppa d'Africa conosce il suo primo inquilino. In attesa della finalissima tra Egitto e Camerun, è il Burkina Faso a conquistare la medaglia di bronzo: a decidere la finale per il terzo e quarto posto contro il Ghana, allo Stade di Port-Gentil, ci pensa all'89 la magia su punizione di Alain Traoré. Un gol vittoria arrivato quasi allo scadere, dopo una partita condotta per la maggior parte dalle Black Stars. Per gli Stalloni del portoghese Paulo Duarte è il secondo miglior piazzamento di sempre nella competizione, dopo il secondo posto del 2013. Si accontenta invece della medaglia di legno la formazione di Avram Grant, che saluta dopo due anni e mezzo da ct ghanese. 

Più Ghana, ma Nakoulma sfiora un super gol!

Sintesi del primo tempo: il Ghana "vince" ai punti, ma l'occasione più solare e travolgente è opera del burkinabé Nakoulma. Tra le Black Stars del partente Grant, sono ben sette i volti nuovi rispetto alla semifinale. La novità principale si chiama Bernard Tekpetey, talento dello Schalke 04 alla prima assoluta da titolare in Nazionale (aveva esordito nella fase a gironi nel finale di gara contro l'Egitto). L'attaccante classe '97 è tra i più pericolosi, soprattutto al 25' quando stampa sulla traversa un tiro sporco dall'area piccola. Nessuna vera chance, ma grande dinamismo per Jordan Ayew, che in settimana ha salutato l'Aston Villa per abbracciare lo Swansea. La prima palla gol del match è invece di Emmanuel Badu: dopo appena tre minuti, il centrocampista dell'Udinese conferma di non essere un ariete doc e manca il bersaglio di testa da posizione ravvicinata.

Insomma, il pallino del gioco è tutto nelle mani dei ghanesi, il Burkina Faso si limita a incassare e ad approfittare dei rari rallentamenti avversari. Veloce, velocissimo al 41' invece Prejuce Nakoulma: il neo acquisto del Nantes prova a emulare il super gol di Hazard contro l'Arsenal, ma la sua cavalcata irrefrenabile si spegne con un destro strozzato completamente fuori misura. Complice in questo anche il terreno di gioco, già precario di suo e messo a dura prova dalla copiosa pioggia che ha preceduto il match.

La legge di Alain Traoré

Nella ripresa i ruoli sembrano volersi invertire: gli Stalloni rientrano in campo molto meno timorosi, la difesa delle Stelle Nere trova finalmente un impiego per la serata. Eppure sono sempre gli uomini di Grant a creare il maggior numero di occasioni. Sale in cattedra soprattutto Jordan Ayew: prima con una conclusione alta al termine di uno slalom in area, poi con una punizione a giro che sorvola la traversa. Ci riprova anche nelle vesti di assistman, ma Tekpetey lo imita nel mancare lo specchio a due passi da Koffi.

A metà ripresa entra in gioco Grant: per il ct israeliano è arrivata l'ora dei tre titolari Gyan Asamoah, André Ayew e Christian Atsu (risparmiati nell'undici iniziale). La tripla mossa ghanese risveglia però il Burkina Faso: a venti minuti dal termine, prima Bayala e poi Bertrand Traoré sfiorano il potenziale gol vittoria nell'arco della stessa azione. Ma è l'altro Traoré, il fratello maggiore Alain, a scrivere la storia: sinistro su punizione violento e preciso, Ofori battuto e Stalloni in festa. A nulla vale l'assalto finale del Ghana: la medaglia di bronzo della Coppa d'Africa 2017 è tutta del Burkina Faso.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.