Anderson Silva: "McGregor ha cambiato l'UFC. Voglio battermi con lui"

Il 41enne brasiliano vuole dare vita a un match con Notorious: "Non è una mancanza di rispetto, io e lui insieme possiamo dare vita a un grande spettacolo".

Anderson Silva sfida Conor McGregor in UFC

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Per molti è lui, Anderson Silva, il più grande combattente della storia dell'UFC. L'atleta brasiliano oggi ha 41 anni (ne compirà 42 ad aprile), ma non ne vuole sapere di smettere con l'attività agonistica, anzi, ora vorrebbe confrontarsi con colui che viene considerato il suo erede (con le dovute differenze di peso e categoria). La possibile sfida con Conor McGregor lo affascina, sarebbe un bel combattimento tra due generazioni diverse. E il più longevo campione dei pesi medi della storia vorrebbe trasformare in realtà il suo desiderio. La settimana scorsa si è detto disposto a lavorare per raggiungere il peso della categoria di Notorious e ora è tornato a parlare, spiegando ai colleghi statunitensi di FOX Sports il perché voglia questo tipo di confronto sull'ottagono:

Prima di tutto, io rispetto molto Conor McGregor, perché è un uomo che ha cambiato la storia della UFC. Ammiro il suo stile di combattimento, penso che sarebbe una bella sfida con le mie tecniche di arti marziali. La mia volontà di affrontarlo non è una mancanza di rispetto nei suoi confronti, più che altro voglio mettere alla prova me stesso e credo possa essere un grande spettacolo.

Addio lontano

Silva ha firmato un nuovo contratto di ulteriori 15 incontri in UFC prima del suo incontro con Nick Diaz nel 2015, ma in realtà erano pochi quelli che credevano potesse realmente combattere ancora per così tanto tempo. La resilienza di Anderson Silva e il suo stato di forma sempre ad alti livelli, però, stanno facendo ricredere in molti. E per lui la pensione è ancora lontana:

Sono felice perché nel mio cuore sento ancora tanta energia. Ho parlato con la mia famiglia e ho ricevuto tutto il sostegno per rispettare il mio contratto con la UFC. Penso di poter combattere ancora per altri anni, forse 6 o 7, non lo so. L'importante è sentire ancora energia dentro di me. E si aggiunge alla passione e l'amore per il mio lavoro.

Altre priorità

Certo che un combattimento contro McGregor sarebbe veramente affascinante, ma va a scontrarsi con la forte determinazione dell'atleta irlandese di sfidarsi prima in un incontro di pugilato con l'ex boxeur Floyd Mayweather. La loro faida verbale va avanti da oltre un anno e ora sembra arrivata a un passo dalla svolta, con l'annuncio di Notorious riguardo un suo prossimo volo a Las Vegas per trovare un accordo definitivo con Pretty Boy Floyd. La priorità, insomma, adesso è un'altra. Ma non appena l'avrà portata a termine, la proposta di Anderson Silva sarà ancora lì ad aspettarlo. Il brasiliano tanto non ha alcuna intenzione di lasciare le arti marziali miste ancora per molto tempo.

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