Volley, la Lube non si ferma più: la Coppa Italia è solo l'inizio?

Juantorena e Sokolov sono le stelle, il recupero di Kovar la vera marcia in più per i marchigiani. Con lui spazio in campo anche per il libero francese Grebennikov.

Lube, trionfa in Coppa Italia e torna a gioire lube volley, legavolley

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Fenomenale Lube. Dopo un avvio a rilento, la squadra di Blengini sta vivendo un momento magico e ricco di soddisfazioni. In campionato i marchigiani sono al primo posto, con 6 punti di vantaggio su Perugia e Trento, e da 7 turni sono imbattuti: l'ultimo stop a Modena nella tredicesima giornata di andata (2-3). L'ultima partita senza punti è lo scontro perso 3-1 a Trento alla decima giornata. Nello scorso week end gli uomini di Blengini hanno vinto la Coppa Italia, battendo in finale Trento. Per i biancorossi un successo a otto anni dall'ultima vittoria nella manifestazione.

Champions

In Champions, dopo il primo ko nel match d'esordio sul campo del Berlino, la marcia di Civitanova non ha conosciuto soste e ora, seppur al secondo posto in classifica, la qualificazione alla fase a eliminazione diretta a un passo. Con ogni probabilità nell'ultimo turno contro Berlino la squadra di Juantorena avrà la possibilità di centrare il primo posto, ottenendo così uno scontro nella seconda fase più agevole e la possibilità di consumare la vendetta nei confronti dei tedeschi.

Junatorena e Sokolov le stelle

Una trasformazione dovuta anche ad alcuni cambi nel sestetto e alle giocate da campioni di diversi giocatori che stanno facendo la differenza. In cima alla lista ci deve essere Juantorena. L'italo-cubano è un elemento prezioso in ogni fondamentale. In attacco è sempre tra i protagonisti, in ricezione assicura tranquillità e stabilità mentre al servizio i suoi turni forniscono sempre break point alla squadra. Sokolov è l'altro terminale importante per mettere a terra punti preziosi. Il bulgaro, dai 9 metri, è stato letale nella finale contro Trento. 

Kovar, recupero importante

Una chiave importante arriva anche dal nuovo assetto trovato grazie al ritorno di Kovar. Con l'ex Treviso in campo Blengini non si deve preoccupare del numero di italiani da schierare. Importante ritorno sottolineato anche dal patron Giulianelli:

È stato il nostro miglior acquisto della stagione, non c’è dubbio. Con lui in campo riusciamo a cavarcela anche in situazioni complicate.

Con due schiacciatori italiani c'è posto per Grebennikov, il miglior libero al mondo, utilizzato nella prima fase della stagione solo come cambio in seconda linea. La ricezione di Civitanova è impressionante, di qualità altissima e permette al palleggiatore Christenson di variare il gioco e renderlo difficilmente leggibile: Stankovic in finale ha chiuso con l'88%.

La sorpresa

La lieta sorpresa è Candellaro. Il centrale italiano in finale ha messo a segno più ace di tutti e ha rappresentato un incubo per il reparto arretrato dei trentini. È stato lui a chiudere con un servizio vincente la sfida.

Trofei in bacheca

La Coppa Italia rappresenta il trofeo numero 17 vinto dalla Cucine Lube Civitanova, che vantava già 12 titoli nazionali e 5 continentali. I marchigiani vantano inoltre 3 scudetti (2006, 2012, 2014), 5 Coppe Italia (2001, 2003, 2008, 2009, 2017), 4 Supercoppe Italiane (2006, 2009, 2012, 2014) e poi una CEV Volleyball Champions League vinta nel 2002, 3 coppe CEV (2001, 2005 e 2006) e una Challenge Cup conquistata nel 2011 in Turchia.

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