Slaven Bilic traballa, il West Ham sta pensando a Roberto Mancini

La dirigenza degli Hammers ha messo nel mirino il croato dopo lo 0-4 rimediato dal Manchester City, sotto gli occhi interessati dell'ex allenatore dell'Inter.

Roberto Mancini West Ham

385 condivisioni 0 commenti

di

Share

Potrebbero presto finire le vacanze forzate per Roberto Mancini. Il tecnico jesino è considerato dal Daily Mirror come il candidato numero uno per la sostituzione di Slaven Bilic al West Ham: mercoledì sera, nell'infrasettimanale di Premier League, gli Hammers hanno rimediato altre quattro sberle dal City di Guardiola (che gliene aveva rifilate cinque a inizio gennaio, oltre alle tre di agosto) sotto gli occhi vigili proprio di Mancini, presente sugli spalti del London Stadium.

Vero, nel weekend Mancini aveva assistito anche alla clamorosa sconfitta dell'Arsenal di Wenger per mano del Watford di Mazzarri (l'uomo che lui sostituì all'Inter). Quella dei Gunners è probabilmente la panchina più desiderata d'Inghilterra e non è un mistero che anche il Mancio ci abbia fatto più di un pensiero. Ma non è detto che Wenger decida di liberarla in estate.

Decisamente più semplice accasarsi a Newham, dove la pazienza del board degli Hammers nei confronti di Slaven Bilic sembra essere giunta agli sgoccioli. Per tradizione, il West Ham non ama le rivoluzioni tecniche: dal 1902 in avanti ha avuto solo 15 allenatori, una cifra che Zamparini potrebbe polverizzare in un semestre scarso. E ancor meno ama cambiare in corsa, anche se nel 2015 Sam Allardyce fu praticamente esautorato nel corso di una partita contro il Newcastle (ma eravamo all'ultima giornata).

Bilic si è reso protagonista di un'eccellente prima stagione, conclusa con la qualificazione all'Europa League, ma le cose quest'anno sono andate male sin dall'inizio, e già a settembre avevano iniziato a circolare le voci di un possibile incarico a Roberto Mancini. A Bilic si imputa anche una campagna-acquisti onerosa quanto deludente, partendo da André Ayew (24 milioni di euro per un solo gol all'attivo, anche a causa di un infortunio) e chiudendo con Simone Zaza (10 presenze e nessuna rete).

Gli orfani di Dimitri Payet galleggiano a metà classifica, troppo lontani dalle prime per sperare di iscriversi nuovamente al rush per l'Europa, e troppo lontani dalle ultime per essere risucchiati nella lotta-salvezza. In questo limbo, è difficile che Bilic possa trovare le energie per rianimare una squadra mai realmente viva in questa stagione. Quasi certamente, i proprietari David Sullivan e David Gold non rimuoveranno il croato prima della fine del campionato, ma è altrettanto improbabile che la sua avventura agli Hammers si prolunghi oltre l'estate. Roberto Mancini aspetta: i tempi per un suo ritorno in Premier League, da dove manca dal 2013, sembrano finalmente maturi.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.