McGregor: "Volo a Las Vegas da Mayweather per trovare un accordo"

Notorious prende in mano la situazione, annuncia che andrà da Floyd e trovare un accordo: "Raggiungeremo un'intesa che soddisfi tutti e renda possibile il match".

Floyd Mayweather e Conor McGregor, il loro match sembra sempre più vicino

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Si diverte, Conor McGregor. Lui non deve fare nulla, solo osservare. E il suo potenziale conto in banca continua a crescere da solo. Lo fa notare con la sua solita schiettezza, quella che gli ha permesso di diventare anche un personaggio mediatico oltre che un lottatore di primo livello. Il campione UFC è in attesa di novità sul fronte del potenziale incontro di boxe con Floyd Mayweather, un match voluto fortemente anche dallo stesso ex pugile, ma che sta incontrando più di qualche problema a livello organizzativo per problemi logistici e, soprattutto, economici. Per Notorious, però, resta la priorità assoluta:

Floyd mi ha proposto 15 milioni di dollari per combattere, poi Dana White ha alzato la proposta a 25. Io non devo far altro che stare seduto a casa mia, monitorando il prezzo che continua a salire e dicendo: "Questo va bene, quest'altro va bene".

Volo per Las Vegas

Da parte sua, insomma, c'è piena disponibilità per raggiungere definitivamente un accordo e per questo McGregor ha in programma un viaggio a Las Vegas per incontrarsi proprio con Pretty Boy Floyd e trovare un punto d'incontro. Decisiva l'apertura dello stesso ex pugile, che proprio la settimana scorsa si era detto disponibile a parlarne, mettendo per una volta da parte le varie schermaglie verbali che hanno contraddistinto una rivalità che va avanti ormai da oltre un anno. Quel che basta per consentire a Conor di prendere in mano la situazione:

Sto andando là. Tutto va bene quando si parla al telefono, ma ho bisogno di andare lì ed essere certo che sia tutto risolto. Io e Mayweather avremo modo di confrontarci, così come era successo tra lui e Manny Pacquiao. E una volta che tutti saranno soddisfatti, compresi i clienti, i promoter e gli acquirenti, allora potremo finalmente concludere l'accordo.

Sostegno della UFC

Conor McGregor è ovviamente sotto contratto con la UFC, ma questo non gli impedirà di andare fino in fondo nell'organizzazione di questo incontro di boxe. Anche lo stesso Dana White ha manifestato in passato tutto il suo sostegno affinché si realizzi questo match, ma Notorious ha comunque specificato che il problema non sussiste:

Ho fatto grandi affari con la UFC, con Dana, con tutti. E quindi sarà tutto più semplice coinvolgendo anche loro. È stato permesso ad altri atleti di combattere in tornei di jiu-jitsu, quindi nessuno potrà fermarmi se voglio cimentarmi in un incontro di pugilato.

La determinazione non gli è mai mancata e che questo incontro sia ormai diventato un chiodo fisso per lui non è certo un mistero. Adesso però le cose cambiano. Dalle parole, finalmente, si sta passando ai fatti.

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