FA Cup, Sutton-Arsenal: Wenger contro lo Unique One che lavora gratis

Paul Doswell, tecnico della squadra che affronterà i Gunners negli ottavi di FA Cup, oltre a lavorare gratis ha pagato di tasca propria il nuovo campo: "È il nostro Unique One".

0 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il fascino della FA Cup, si sa, non ha prezzo. Soprattutto per Paul Doswell, il tecnico del Sutton, il club della quinta divisione inglese che si è guadagnato il diritto ad affrontare l'Arsenal negli ottavi della coppa (match in programma lunedì 20 febbraio alle ore 20.55 su Fox Sports). Anzi, per la verità, un prezzo ce l'ha e anche salato. Sì, perché mister Doswell, 50 anni e 7 figli, non solo presta la sua opera gratis, ma grazie alla sua società di sviluppo immobiliare è anche main sponsor della squadra e due anni fa ha addirittura pagato di tasca propria il rifacimento del terreno di gioco del Gander Green Lane, lo stadio con la tribuna ospiti da sette gradini.

Difficile fargli i conti in tasca perché, come dice il presidente Bruce Elliott, Paul è un benefattore vero, riluttante a parlare di cifre. Ma la sponsorizzazione e il costo della nuova superficie artificiale si trovano a bilancio: 45mila euro all'anno la prima e 500mila il secondo con un prestito al club a interessi zero, roba da far impallidire il prossimo rivale Arsène Wenger, che dall'Arsenal intasca oltre 11 milioni di euro a stagione.

Arsene Wenger guadagna oltre 11 milioni di euro all'Arsenal

E se il francese guida i Gunners dal 1996, Doswell è arrivato al Sutton nel 2008 dall'Eastleigh:

È stato come arrivare a casa della nonna: persone amabili e stupende, proprio come può essere una nonna, ma la casa, cioè le infrastrutture, aveva bisogno di cure. Sì, ho pagato di tasca mia, il club non aveva denaro sufficiente, che altro avrei potuto fare? Ma la soddisfazione di vedere le nostre squadre allenarsi e giocare su una superficie più che dignitosa non ha prezzo.

Sutton: gli spogliatoi dello stadio

Priceless, un concetto che ritorna spesso quando parli di Doswell, al quale il presidente intende restituire appena possibile almeno il denaro speso per il terreno di gioco:

Lui è il nostro "Unique One", non chiede i soldi indietro ma il cammino in FA Cup ci sta facendo guadagnare bene e presto, che lo voglia o no, cercheremo di rimborsarlo.

Paul Doswell e il Sutton, un cammino trionfale

Un cammino, quello del Sutton - balzato alle cronache anche grazie al suo portiere oversize Wayne Shaw - che vale la pena di ripercorrere. Tutto inizia con un 2-1 al Forest Green Rovers nelle qualificazioni e prosegue col 6-3 sul terreno del Dartford al primo turno. La vittoria casalinga per 2-1 sul Cheltenham comincia a far venire l'acquolina in bocca ai tifosi, ma l'avversario del terzo turno pare proibitivo. Infatti, il 7 gennaio al Gander Green Lane il Wimbledon impone lo 0-0: tocca rigiocare dieci giorni dopo e stavolta fuori casa. Impresa proibitiva? Macché: Doswell, con l'immancabile sigaretta elettronica fra le labbra guida i suoi all'impresa, 3-1 con due gol nei minuti di recupero, e passa ai sedicesimi.

Con il Leeds si alza, e di parecchio, l'asticella ma Doswell non si dà per vinto: lascia alla squadra di Garry Monk il possesso palla e punta sulle ripartenze. E proprio su una ripartenza, al 53', il Sutton ottiene un calcio di rigore. Quando Jamie Collins posa con cura la palla sul dischetto al Gander non vola una mosca: palla da una parte e portiere - Marco Silvestri, 4 presenze in Serie A fra Chievo e Cagliari - dall'altra e lo stadio esplode.

Ora tocca all'Arsenal scendere al Gander, dove i sogni diventano realtà. Ma chiedere a Doswell quale sia il suo sogno per il match equivale, ancora una volta, a rimanere spiazzati:

Vincere? No, spero in un pareggio per potermela rigiocare all'Emirates. Pensa che storia: vincere là sarebbe come volare direttamente nel cielo, fra le nuvole. Un sogno!

Un sogno senza prezzo, naturalmente.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.