Manchester City a valanga sul West Ham: Gabriel Jesus incanta Guardiola

Il neo acquisto dei Citizens si è subito ambientato in Premier League, stupendo tifosi, compagni e addetti ai lavori. Guardiola se lo coccola e lo paragona a "un'anguria".

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Poteva essere una rivincita dopo la roboante sconfitta sofferta in FA Cup un mese fa. Poteva essere il riscatto dopo le tante critiche seguite alla questione Dimitri Payet. Poteva essere la terza vittoria consecutiva in Premier League, quella del definitivo rilancio. E invece no. Il West Ham, per l'ennesima volta in questa stagione, perde malamente tra le mura amiche ed è costretto a guardarsi alle spalle per evitare di ricadere nel baratro della zona retrocessione. 

A godersi il momento è invece il Manchester City, che dopo lo 0-5 di inizio anno in coppa, si impone con un nettissimo 0-4. Sin dai primi minuti di gioco è evidente la superiorità tecnica, fisica e mentale degli uomini di Guardiola, scesi in campo con maggiore determinazione e spinti a far bene dopo i risultati deludenti delle dirette concorrenti. Oltre alla riconferma di David Silva, il solito magnifico tuttofare, e la costante presenza di Yaya Touré, autore del rigore che ha fissato il risultato sul 4-0, in campo è brillata una nuova stella: quella di Gabriel Jesus, acquisto invernale del club di Manchester. 

"Gabriel Jesus come un'anguria"

È come un'anguria: devi aprirlo per scoprire com'è dentro. In prospettiva è un ottimo giocatore, ha fame di successo, ha voglia di fare e mettersi in gioco. È aggressivo, il che gli permette di essere una spina nel fianco anche per giocatori fisicamente più grossi di lui. 

Queste le parole di Guardiola sul talento brasiliano. Del resto, difficile essere indifferenti di fronte a certe statistiche: due partite con la maglia del Manchester City e già due assist e un gol registrati, oltre alla rete annullata per fuorigioco nel big match contro il Tottenham. Il ragazzo c'è, promette bene e sembra poter dare filo da torcere a uno che da quelle parti di gol ne ha già fatti più di 150: Sergio Aguero

Sono contento di poter aiutare la squadra. Ho sempre segnato tanto e fornito assist ai compagni. Qui al City mi trovo bene, tutti mi stanno aiutando ad ambientarmi e questo è davvero fantastico. [...] Se parto dalla panchina però non mi rattristo, cerco sempre di farmi trovare pronto se la squadra dovesse aver bisogno di me. 

Così Gabriel Jesus si è espresso dopo la partita contro il West Ham. Ora starà a Guardiola gestirlo nel miglior modo possibile per far sì che le sue capacità aiutino il Manchester City a raggiungere gli obiettivi prestabiliti in questa seconda parte della stagione. 

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.