Serie A, il Genoa è all'avanguardia: apre l'asilo nella Curva Nord

Dal club più antico d’Italia parte l’iniziativa del primo asilo in curva. I genitori potranno lasciare i figli dai 3 ai 6 anni al “Nido del Grifone” e godersi la partita.

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Davide Traverso, coordinatore dell’Associazione Club genoani, intervistato da Radio2Rai si dice sicuro:

Questa cosa l’abbiamo inventata noi, non esiste nemmeno in Premier League. Siamo i primi ad aver pensato alle esigenze dei tifosi che hanno figli piccoli e che per questo, magari, rinunciano ad andare allo stadio.

Il Nido del Grifone, primo asilo in curva

Al Genoa, del resto, sono abituati a vestire i panni dei pionieri: prima squadra a essere stata fondata in Italia e fra le prime in Europa, non poteva che venire da qui l’iniziativa all’avanguardia di una sorta di baby-parking nello stadio dove i tifosi possano lasciare i propri figli e andare a vedersi la partita in tranquillità.

Si comincia con i figli degli abbonati

Lo stadio Luigi Ferraris è il più antico d’Italia, anche se della struttura originaria del 1911 è rimasto soltanto l’ingresso della tribuna: tutto il resto è stato demolito e ricostruito in occasione di Italia ’90. Da domenica prossima, in occasione del match contro il Sassuolo, la pancia della Gradinata Nord, il cuore del tifo rossoblù, ospiterà dunque “Il nido del Grifone”, un’iniziativa che, come spiega Traverso, è inizialmente destinata agli abbonati:

Si parte con i figli degli abbonati, ma pensiamo di estendere presto l’iniziativa. Grazie agli educatori professionali della cooperativa Moby Dick, i bambini potranno giocare in autonomia e sicurezza mentre i genitori saranno alla partita.

Per un'idea nuova di tifo

Il servizio di asilo nido avrà un costo di 12 euro, ridotto del 50% per i primi due match, contro Sassuolo e Bologna e sarà disponibile dalle 14.30 alle 17, come spiega sempre Traverso che conclude con ironia:

No, sinceramente non penso che qualche padre, preso dall’euforia per la vittoria possa finire per dimenticarsi il figlio da noi, anche perché al Genoa quest’anno non capita tanto spesso di vincere.

Ancora non si sa, però, se l’allargamento dell’iniziativa porterà ad accettare anche i figli dei tifosi avversari, magari anche quelli della Sampdoria. Potrebbe essere un’altra mossa all’avanguardia per far crescere, intemperanze dei genitori permettendo, una nuova generazione di tifosi, con un’altra idea di calcio e di tifo.

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