Payet, al West Ham era rimasto solo: "Mangiava da solo in un angolo"

David Sullivan, coproprietario del West Ham, ha raccontato l'ultimo periodo di Dimitri Payet agli Hammers: era ridotto a mangiare completamente da solo in un angolo.

0 commenti

di - | aggiornato

Share

In quarantena. Isolato da tutti. Dimitri Payet, che ha appena lasciato il West Ham per andare al Marsiglia, stava vivendo una situazione insostenibile. Lo ha raccontato anche David Sullivan, coprorpietario degli Hammers, a BBC Radio 5Live. Il club inizialmente non avrebbe voluto vendere il francese, ma si è trovato poi quasi con le spalle al muro:

Nelle ultime 6-8 settimane non ha parlato con nessuno. Perfino durante i pasti si sedeva in un angolo, isolato da tutti, e mangiava da solo. Prima invece era un tipo frizzante e simpatico, che scherzava con i compagni.

Rottura

Per Sullivan quello di Payet però non è stato un comportamento casuale, al contrario:

Posso immaginare che la sua fosse una tattica, ma forse qualcosa nella sua testa era cambiato. La squadra lo voleva fuori, il mister, con grande forza, lo voleva fuori. Noi avremmo voluto tenerlo, ma non si può andare contro giocatori e allenatore.

Nelle ultime settimane Dimitri era diventato il bersaglio dei tifosi degli Hammers che ne avevano calpestato la maglietta, hanno intonato spesso cori contro di lui e hanno colpito la sua auto con mattoni e uova. Da quel momento Payet è stato escluso da tutto. Quasi come fosse in quarantena. La cessione era inevitabile.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.