WWE, Randy Orton vince la Royal Rumble e si prende WrestleMania 33

The Viper trionfa arrivando in finale contro Roman Reigns, niente da fare per Goldberg, Brock Lesnar e The Undertaker. John Cena vince il suo 16° titolo del mondo.

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Le strada per WrestleMania è cominciata. Randy Orton si aggiudica la 30esima edizione della Royal Rumble, uno dei quattro Pay-Per-View definiti "Big Four" (insieme a WrestleMania, SummerSlam e Survivor Serier), e guadagna l'accesso al Main Event dell'appuntamento dell'anno per quel che riguarda il mondo WWE.

Nello scenario dell'Alamodome di San Antonio, Texas, popolato da ben 52020 spettatori, il membro della Wyatt Family ha avuto la meglio su altri 29 atleti - tra cui The Undertaker, Brock Lesnar, Goldberg, Dean Ambrose, Sheamus, Bray Wyatt e Chris Jericho - restando per ultimo sul ring e conquistando la seconda rissa reale della sua carriera, 8 anni dopo quella del 2009 a Detroit.

E questo è stato solo il main event della lunga notte targata WWE, piena di titoli in palio. Ecco tutta la card del match e i risultati di ogni singolo incontro. 

Charlotte Flair (C) VS Bayley

RAW Women's Championship - Single Match

La serata parte con il RAW Women's Single Match, che vede di fronte la campionessa Charlotte Flair e Bayley, la beniamina del pubblico. A vincere è però la figlia di The Nature Boy, che mantiene meritatamente il titolo.

Kevin Owens (C) VS Roman Reigns

WWE Universal Championship - No disqualification match

Il secondo appuntamento in programma è un altro match titolato, un incontro non prevede squalifiche tra il WWE Universal Champions Kevin Owens e lo sfidante Roman Reigns. L'altra condizione di questa sfida è Chris Jericho, sospeso in una gabbia per evitare le interferenze. In realtà l'espediente riesce solo a metà, perché prima dell'inizio del match Jericho attacca Roman Reigns coadiuvato da Kevin Owens. Una volta riportata la situazione alla normalità dalla reazione di Roman Reigns, il WWE United States Champions viene rinchiuso ed elevato nella gabbia, ma anche da lì riesce a interferire passando al suo partner un tirapugni.

Anche quello non è sufficiente per schienare Reigns, che proprio quando sembra a un passo dalla vittoria dopo aver scaraventato Owens sul tavolo dei commentatori, subisce lo stesso trattamento dall'intervento a sorpresa di Braun Strowman, che poi finisce il lavoro mettendolo ko sul ring.

A quel punto un quasi esanime Kevin Owens non deve fare altro che appoggiare la sua mano sul petto di Reigns per fare iniziare il conteggio e mantenere così la cintura di WWE Universal Champion.

Rich Swann (C) VS Neville

WWE Cruiserweight Championship - Single Match

Il terzo incontro mette di fronte il campione dei pesi leggeri WWE Rich Swann e l'inglese Neville, che prima del match si era autoproclamato: "In caso di vittoria, diventerò The King of the Cruiserweights". Il britannico riesce nel suo intento al termine di una sfida spettacolare e piena di acrobazie da parte di entrambi i wrestrler, conclusa con una sua manovra di sottomissione che porta allo svenimento di Rich Swann e al conseguente passaggio della cintura, il primo di questa notte che conduce verso la Royal Rumble.

AJ Styles (C) VS John Cena

WWE Championship - Single Match

Un match atteso sin dal primo giorno del ritorno di John Cena a SmackDown, per una faida con AJ Styles iniziata ancora prima nel roster di Raw. Il WWE Champion ha già sconfitto Cena a SummerSlam e anche questo match è un continuo capovolgimento di fronti e conteggi di due.

Questa volta però è John Cena ad alzare la cintura e tornare campione dopo due AA (Attitude Adjustment) consecutive ai danni dell'avversario. Si tratta del 16esimo titolo del mondo per il wrestler di West Newbury (Massachusetts), che torna campione nel roster dove era diventato per la prima volta un idolo del pubblico.

Royal Rumble

Arriva il momento più atteso, quello della Royal Rumble. Trenta atleti si sfidano sul ring, dopo i primi due ingressi ne segue uno ogni due minuti e viene eliminato ogni wrestler che tocca con entrambi i piedi il pavimento dopo aver oltrepassato la terza corda. Il numero uno a entrare è Big Cass, il secondo Chris Jericho.

I primi due minuti trascorrono senza eliminazioni e accompagnano l'ingresso del concorrente numero 3, il messicano Calisto.

Il cronometro scorre ancora fino al quarto ingresso, si tratta di Mojo Rawley.

Il quinto ingresso è quello molto folkloristico di Jack Gallagher, armato del suo ombrello.

Arriva il momento dell'ingresso numero 6: si tratta dell'enorme Mark Henry che mette subito a terra tutti e 5 gli altri concorrenti sul ring. E dopo aver fatto piazza pulita, si rende protagonista della prima eliminazione, quella di Jack Gallagher, buttato fuori dal ring con il suo ombrello. Arriva il momento del settimo ingresso ed è un altro pezzo grosso: Braun Strowman.

L'ex membro della Wyatt Family elimina in breve tempo Kalisto, Big Cass, Mojo Rawley e anche Mark Henry.

Nel frattempo entra il concorrente numero 8: Sami Zayn.

Suona la musica d'entrata per il nono ingresso e si prospetta una battaglia tra giganti: è arrivato il momento di Big Show.

La sfida pachidermica viene vinta ancora da Braun Strowman, che elimina dopo una serie di prove di forza Big Show.

Alla casella numero 10, ecco che entra il wrestler canadese Tye Dillinger. A seguire il numero 11 James Ellsworth e, soprattutto, il numero 12 Dean Ambrose.

Al numero 13 entra Baron Corbin e si tratta di un ingresso decisivo, perché dopo un'azione combinata con Sami Zayn, riesce a eliminare colui che fino a quel momento era il padrone del ring, Braun Strowman:

Arriva il momento del 14esimo ingresso, Kofi Kingston dei The New Day. A seguire The Miz con il numero 15, poi in ordine fino al 20, Sheamus, Big E, Rusev, Cesaro e Xavier Woods.

Entriamo negli ultimi dieci numeri, si comincia a fare sul serio. Con il 21 si presenta sul ring Bray Wyatt, uno dei favoriti per la vittoria finale. Dopo di lui tocca ad Apollo Crews, mentre alla posizione 23, ecco che arriva il secondo membro della Wyatt Family, Randy Orton.

La Wyatt Family prende velocemente possesso del ring e Randy Orton si esibisce in RKO a ripetizione:

Il numero 24 è Dolph Ziggler e dopo di lui è il turno di Luke Harper. Si tratta del terzo e ultimo membro della Wyatt Family, ma il suo rapporto con Randy Orton e Bray Wyatt è ormai ai minimi termini. Ce ne si accorge subito dopo, perché dopo un'apparente indifferenza iniziale Harper attacca Orton e i due vengono separati da Wyatt. Mentre prova a far ragionare Harper, quest'ultimo colpisce Bray e prova a fargli una Sister Abigail, fermato in tempo dall'intervento tempestivo di Orton. Il solo tentativo, probabilmente sancisce l'esclusione definitiva di Luke dalla Wyatt Family.

C'è un po' troppa gente sul ring ed ecco che arriva il concorrente numero 26, Brock Lesnar, per fare piazza pulita e sgomberare un po' il quadrato. Dopo varie eliminazioni, arriva anche il momento del numero 27, Enzo Amore, che Lesnar elimina dopo pochi secondi dal suo ingresso.

La situazione comincia a farsi sempre più interessante. Con il numero 28 è il momento di Goldberg, che entra su un ring popolato solo da Lesnar e vari "cadaveri" sparsi qua e là. E così come accaduto alle Survivor Series, anche stavolta ad avere la meglio è Goldberg, che elimina dopo pochi minuti l'avversario.

Arriva il turno del numero 29. Suonano le campane, si spengono le luci. Quando si riaccendono, sul ring c'è lui, The Undertaker. E dopo pochi secondi, Goldberg viene eliminato!

Un'eliminazione eccellente, preludio all'ingresso del concorrente numero 30, Roman Reigns. Sul ring di attivo c'è solo The Undertaker (a terra Jericho, Sami Zayn, The Miz, Bray Wyatt e Randy Orton), così i due cominciano a colpirsi a vicenda. E l'ultimo arrivato riesce a eliminare il becchino. Subito dopo inizia un gioco di sguardi a distanza che lascia presagire nuovi incontri futuri tra i due. Magari a WrestleMania...

Finiscono fuori dal ring anche The Miz e Sami Zayn. A seguire è il turno di Chris Jericho, che chiude così la sua Royal Rumble dopo oltre un'ora di sopravvivenza.

Abbiamo i tre finalisti della Royal Rumble, che si trasforma presto in un 2 contro 1: da una parte quel che resta della Wyatt Family, Randy Orton e Bray Wyatt, dall'altra l'ultimo entrato, Roman Reigns. Proprio lui riesce subito a stabilire la parità numerica eliminando Bray Wyatt.

Randy Orton ne approfitta immediatamente eseguendo la sua RKO e cogliendo impreparato Roman Reigns, eliminandolo dopo pochi secondi.

The Viper si aggiudica così la Royal Rumble 2017, entrando insieme a Triple H, John Cena, Shawn Michaels e Hulk Hogan, nel novero dei campioni ad aver vinto in carriera due edizioni della rissa reale.

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