Mi dà un po' fastidio l'argomento - ha detto Rua a MMAjunkie - perché sono molto esperto, ho combattuto per molti anni ma sono ancora giovane. Ho 35 anni, gli atleti in questo sport si fermano a 38, 39, 40. Dipende. Credo che ogni atleta debba avere la libertà di fermarsi quando vuole. La gente specula su di me perché ho subito delle sconfitte, ma tutti quanti hanno subito delle sconfitte. Se un medico non riesce a operare in maniera perfetta, gli si chiede di andare in pensione? Se un dentista non estrae un dente perfettamente, gli si chiede di ritirarsi? Una donna in carriera che non riesce a far andare un meeting in maniera perfetta, deve abbandonare? Se io sono felice di combattere e UFC è felice di farmi combattere, non vedo perché alla gente debba dar fastidio.

Mauricio Rua affronterà Gian Villante (15-7) a Fortaleza, Brasile, in occasione di UFC Fight Night 107 il prossimo 11 marzo. Rua ha confessato di aver combattuto poco negli ultimi anni per via di piccoli infortuni, ma adesso si è completamente ristabilito. Il 2017 potrebbe essere il suo anno e l'intenzione del brasiliano è quella di combattere due o tre volte. Dopo aver curato una tendinite al ginocchio, Rua è pronto a tornare nell'ottagono più famoso al mondo. 

Mi piace questo match-up - ha continuato Rua - Gian Villante è un duro. Gli piace fare muay thai, gli piace colpire. Mi piace combattere contro ragazzi che vanno per lo scambio, piuttosto che contro coloro che attendono lo stallo. È bravo in tutto, wrestling, muay thai, sono sicuro che sarà un match duro.

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Gian Villante colpisce Corey Anderson

Rua non finalizza un avversario dal lontano 2013, anno in cui finalizzò James Te Huna con un brutale KO.

Ogni combattente - ha concluso il brasiliano - in UFC vuole la cintura, ma io penso a un combattimento alla volta. Non posso pensare alla cintura quando so di dover affrontare un tipo duro come Villante. Non sarebbe una cosa buona per me. Mi è capitato di avere in mente la cintura prima di determinati combattimenti e non è stata cosa buona per me. Sono concentrato al 100% su di lui e se vincerò, sono sicuro che sarò un passo più vicino alla cintura.