Il Gabon piange, Tuchel se la ride: Aubameyang punta già il Mainz

L'eliminazione delle Pantere dalla Coppa d'Africa porta con sé una buona notizia per il tecnico del Borussia Dortmund: la punta in gruppo già a metà settimana.

Thomas Tuchel, tecnico del Borussia Dortmund

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Ve lo immaginate Thomas Tuchel dispiaciuto per Pierre-Emerick Aubameyang, eliminato con il suo Gabon dalla Coppa d'Africa già al termine della fase a gironi? Sì, magari quel tanto che basta per non sembrare cinico e spietato nei confronti della delusione, fortissima, vissuta dal capitano del Paese che ospita la competizione. Per il resto, il tecnico del Borussia Dortmund avrà stappato una bottiglia del migliore champagne per festeggiare il pronto ritorno del suo bomber principe. Chissà quante volte, stanotte, PEA avrà ripensato a quell'incredibile occasione sprecata dopo appena 4 minuti, nel match inutilmente pareggiato contro il Camerun:

Avevamo tutte le qualità per qualificarci. Purtroppo ci sono giorni in cui tutto va storto, come nel caso di quella chance a due metri dalla porta. Abbiamo preso anche un palo, il loro portiere ha compiuto un miracolo incredibile. Ci è mancato sicuramente la giusta aggressività, sono certo che avrebbe fatto la differenza. Sono anche convinto che fossimo la squadra più forte del girone, ma tra la preparazione e il cambio di allenatore le cose per noi non sono state facili.

Due gol nelle prime due giornate: ad Aubameyang non sono bastati per portare il suo Gabon ai quarti

Auba punta subito il Mainz, in vista del Lipsia

Parole di amarezza assoluta, giunte a fine partita, per l'uomo simbolo della Nazionale guidata da José Antonio Camacho. Di sicuro, in questo momento il suo cruccio maggiore non riguarda l'insidia Lewandowski: il panzer del Bayern Monaco è salito a quota 14 reti in Bundesliga, ad appena due distanze dall'attuale re dei marcatori tedeschi Aubameyang. Il polacco ha sfruttato la doppietta decisiva contro il Friburgo, mentre il centravanti gabonese ha saltato naturalmente l'impegno delle Vespe giallonere in casa del Werder Brema. I suoi compagni di squadra hanno retto alla sua assenza, sbancando 2-1 il Weserstadion grazie al gol vittoria di Piszczek. La prima rete porta invece la firma di Andre Schürrle, schierato da Tuchel da falso nueve proprio al posto di Auba.

Tra mercoledì e giovedì, Tuchel riabbraccerà in gruppo il suo attaccante principe: PEA riparte dai 16 gol siglati finora in Bundesliga

Una soluzione di scorta, che l'allenatore dei Schwarzgelben avrebbe dovuto riproporre anche nelle prossime partite. Nella peggiore delle ipotesi (non per il Gabon ovviamente), fino al big match contro il Lipsia di sabato 4 febbraio. Uno scontro fondamentale per il Borussia, ora quarto in classifica con 30 punti e nove lunghezze dalla macchina schiacciasassi della Red Bull (saldamente seconda). Prima però, un altro match da non sottovalutare attende il Dortmund: quello di domenica 29 gennaio in casa del Mainz. Già in quell'occasione, Aubameyang dovrebbe riprendersi il suo posto al centro dell'attacco. Il suo ritorno in gruppo è atteso infatti tra mercoledì e giovedì, in tempo potenzialmente utile per smaltire la rabbia per la Coppa d'Africa e rituffarsi anima e cuore nella realtà tedesca.

Il presidente del Gabon all'ultima rifinitura accompagnato dai... militari

Per quanto riguarda la Nazionale, eliminazione a parte, il Gabon non potrà che ripartire dal suo leader indiscusso. Si può dire lo stesso per Camacho? Annunciato in fretta e furia lo scorso 2 dicembre, il ct spagnolo non è riuscito a onorare le aspettative. Ed erano alte, altissime: pensate solamente che il discusso presidente del Paese dell'Africa centrale, Ali Bongo, si era presentato alla rifinitura della vigilia accompagnato da una cinquantina di militari armati di AK-47.

Dopo l'eliminazione dalla Coppa d'Africa, il ct del Gabon José Antonio Camacho è già in bilico

Nessuna intenzione "minacciosa", quanto di sicurezza per uno dei capi di Stato più contestati del momento (la sua elezione è finita nell'occhio del ciclone dei brogli elettorali lamentati dall'opposizione). Di certo, la vicinanza ingombrante del numero uno del Gabon deve aver fatto sentire tutta la sua enorme pressione negli animi dei giocatori dell'ex allenatore del Real Madrid. La sua posizione sulla panchina, a distanza di neanche due mesi dalla sua investitura, è insomma già in condizioni precarie.

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