Real Madrid, col Malaga per il titolo d'inverno e scacciare la "crisi"

Zinedine Zidane è pronto a schierare i migliori per rialzarsi dopo le due sconfitte consecutive. Da valutare Cristiano Ronaldo per un problema a una mano.

Zinedine Zidane, allenatore del Real Madrid

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Fa quasi sorridere che dopo quaranta partite (sì, quaranta) senza sconfitta, ora in Spagna si parli già di "mini crisi" per il Real Madrid. Certo, due sconfitte di seguito fanno notizia per una squadra che ha mantenuto quel ruolino di marcia fino alla settimana scorsa. Ed è altrettanto chiaro che dopo l'accoppiata Siviglia-Celta Vigo (perse entrambe 2-1 nel giro di tre giorni), un club ambizioso come quello guidato da Zinedine Zidane abbia l'obbligo di tornare a vincere in Liga oggi al Santiago Bernabeu contro il Malaga, ore 16.15 in esclusiva su FOX Sports.

Campioni d'inverno?

Una vittoria che tra l'altro permetterebbe alle Merengues di laurearsi campioni d'inverno, nonostante la 16esima partita da recuperare al Mestalla con il Valencia. Si tratterebbe di un traguardo che i Blancos non hanno ottenuto così facilmente negli ultimi dieci anni: è successo solo in tre occasioni, l'ultima nel 2015 con Carlo Ancelotti, che però al termine della stagione perse il titolo in favore del Barcellona.

Zizou non guarderà certo alla scaramanzia e, in tandem con il suo preparatore atletico Antonio Pintus, sta lavorando proprio per evitare che si ripeta quel calo. Così contro il Malaga reduce da 7 partite consecutive senza vittoria e dall'avvicendamento che ha portato sulla panchina Marcelo Romero, l'allenatore francese metterà in campo i migliori, senza troppo turnover.

CR7, problema alla mano

Tra questi anche Cristiano Ronaldo, tra i più affamati di rivincita. Per il portoghese però bisognerà valutare le condizioni per via di un problema alla mano rimediato dopo uno scontro fortuito in allenamento: CR7 è salito come sempre per ultimo sull'autobus e si è notata l'ingombrante fasciatura, che in teoria dovrebbe consentirgli di giocare. Ma il fastidio non è passato del tutto e questo potrebbe condizionare sia le scelte di Zidane che l'eventuale prestazione di Cristiano. Nella partita in cui c'è bisogno di rialzare la testa, però, non vuole assolutamente mancare.

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