Eurolega - Top & Flop: Faverani, che esordio! Disfatte Pana e Baskonia

Il nuovo arrivato trascina il Barça nella vittoria sull'Efes, Panthinaikos e Baskonia naufragano contro Fenerbahce e Olympiacos. De Colo delizia, Langford delude.

Il Barcellona batte l'Efes

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Dopo diciotto giornate la classifica dell'Eurolega inizia ad avere padroni ben identificati. Al primo posto c'è sempre il CSKA che, grazie al fenomeno De Colo, ha battuto il Bamberg. Immediatamente dietro ci sono l'Olympiacos e il Real Madrid di Sergio Llull, diventato nono realizzatore dall'arco all-time dell'Eurolega grazie alle bombe messe a segno contro un mai domo Zalgiris. In zona playoff troviamo poi le sorprese Darussafaka e Stella Rossa, vittoriose rispettivamente contro Unics Kazan e Maccabi Tel Aviv. Occhio, però, a non perdere di vista un ritrovato Barcellona, che grazie a un nuovo innesto ha dimostrato di essere ancora vivo. Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio gli aspetti più positivi e negativi dell'ultima giornata nella nostra consueta rubrica Top & Flop.

TOP

Vitor Faverani festeggia con Doellman

Vitor Faverani - Arrivato solo da 72 ore, il lungo brasiliano Vitor Faverani (ma di passaporto spagnolo) è il faro del Barcellona nella vittoria sull'Efes. L'ex centro del Murcia, insieme al finlandese Koponen, trascina la squadra catalana alla prima vittoria europea del 2017. Per lui ci sono 18 punti e 8 rimbalzi, ma soprattutto una tanta concretezza vicino a canestro. Forse è presto per dirlo, ma la squadra di Bartzokas ha finalmente trovato il giocatore che le mancava per tornare a lottare per un posto nei playoff

Nando De Colo è tornato leader del CSKA

Nando De Colo - Dopo un mese e mezzo di assenza e un rientro per gradi, l'MVP dell'ultima Eurolega torna ad essere il leader del CSKA, confermando ciò che aveva già fatto vedere nella facile vittoria contro l'Olimpia Milano. Senza l'infortunato Teodosic, contro i tedeschi del Bamberg il fenomeno francese si trasforma in una macchina schiacciasassi, chiudendo con un 8/9 da 2 e (un meno micidiale) 1/5 da 3 punti, a cui aggiunge 5 assist e 4 rimbalzi, per un 35 di valutazione finale. Fenomeno.

Ahmet Duverioglu del Fenerbahce

Fenerbahce - La squadra turca strapazza il Panathinaikos per 84-63 nello scontro diretto per il quinto posto, riscattando la sconfitta della settimana scorsa contro la Stella Rossa. La squadra allenata da Obrodovic, priva di Ekpe Udoh, parte subito fortissimo, toccando addirittura il +18 già dopo pochi minuti del secondo periodo. Ad aprire la strada alla fuga del Fener ci ha pensato il "nostro" Datome, miglior marcatore turco con 16 punti. Oltre a lui, sono quattro i giocatori a finire in doppia cifra. Occhio ai turchi.

FLOP

Voigtmann del Baskonia al tiro

Baskonia – Pesante disfatta per la squadra spagnola che, in Grecia, viene tritata dall'Olympiacos, venendo così staccata in classifica dalla stessa squadra greca. Il risultato finale è severissimo: 92-62. Quello che fa più male, però, è il modo in cui è arrivata. La squadra basca, infatti, non è mai sembrata in partita, dimostrandosi fin da subito molle e priva di energia. Oltre ad avere percentuali di tiro rasenti al ridicolo, gli uomini di Alonso hanno perso la partita su tutti i fronti

Calathes prova a fermare invano Dixon

Panathinaikos - Per una greca che stravince (l'Olympiacos), ce n'è una che straperde. I verdi ateniesi vengono travolti dal Fenerbahce, perdendo anche lo scontro diretto coi turchi che, fino a quel momento, erano pari in classifica. Già a cavallo tra primo e secondo periodo la partita era compromessa, con i padroni di casa che facevano il bello e il cattivo tempo in campo. Come ha ammesso l'allenatore Pascual, il Pana "ha giocato più o meno 7 o 8 minuti e poi si è fermato come testa, difesa e attacco". L'unico a salvarsi è Mike James, autore di 25 punti. Troppo poco però per tener testa a squadre come il Fenerbahce però.

Serata da dimenticare per Keith Langford

Keith Langford - Il miglior marcatore della stagione di Eurolega ha tentato di tenere in vita il suo Unics Kazan fino alla fine nella sconfitta esterna col Darussafaka, mettendo a segno anche 16 punti. E allora perchè figura tra i flop di giornata? Semplice, per le sue percentuali e per le sue forzature che hanno portato a troppe palle perse e a troppe occasioni sprecate. L'ex Olimpia chiude con un terrificante 4/18 complessivo al tiro, più 4 errori al tiro libero (da cui solitamente è infallibile) e 3 palle perse. Keith si dimostra sempre più l'ago della bilancia dell'Unics, nel bene e nel male.

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