Buon compleanno Sic! I 30 anni di un campione mai dimenticato

Marco Simoncelli ci ha lasciati nel 2011 sul circuito della Malesia, oggi sarebbe un uomo e un pilota ancora più formidabile. Le parole di Valentino Rossi: "Mi manca tanto".

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Manca a tutti Marco Simoncelli. Era un ragazzo quando se n'è andato, oggi sarebbe stato un uomo. Sempre con quel sorriso, magari con due capelli in meno, ma sempre “sparati”, come se il vento sulla chioma tirasse sempre. Un po’ come se fosse stato continuamente in moto. Oggi il Sic avrebbe compiuto 30 anni. E ne sono passati più di cinque da quel maledetto incidente in Malesia che l’ha portato via. Via dal padre Paolo, che ha messo da parte le lacrime per regalare al mondo un personaggio unico anche dopo la morte. Via dai tifosi, grandi e piccoli: era forte in pista, un “soggetto” giù dalla sella. Così ci si appassiona allo sport, grazie a figure così. E lui era entrato a 300 all’ora nel cuore di tantissime persone.

58 per sempre

Il ricordo non ha portato via i risultati. Marco Simoncelli era un pilota giovane, forte, promettente. Un Mondiale vinto nel 2008 nella classe 250, poi il passaggio in Moto GP. Nel 2011 finalmente arrivano anche i risultati: doppio quinto nelle prime due gare della stagione, due pole position, un terzo posto in Repubblica Ceca, secondo in Australia. E proprio quando sembrava definitivamente emerso, il Sic perde la vita il 23 ottobre durante il Gran Premio della Malesia. Oggi sarebbe carena contro carena con i vari Rossi, Marquez e Lorenzo. Nessun dubbio.

Ricordo vivo

Per i 30 anni del pilota sono state come sempre tante le iniziative. Ieri sera al teatro “Il Celebrazioni” di Bologna è andato di scena uno spettacolo interamente dedicato a lui con tanti ospiti presenti. Il ricavato andrà alla Fondazione che porta il suo nome a Riccione. E pochi giorni fa al Pitti di Firenze è stata presentata pure una linea moda per bambini. Abbigliamento sportivo con l’immancabile numero 58 e tutti gli altri simboli legati al pilota.
Valentino Rossi, durante la presentazione della nuova Yamaha M1, ha voluto ricordare così l'amico scomparso:
Che strano, io riesco solo a ricordarmelo da ragazzino. Le tante corse insieme, e poi quando si metteva al volante di una macchina e faceva dei traversi così pazzi che io non volevo mica, e gli dicevo: "Fammi scendere subito!". Mi manca tanto.
Il ricordo è vivo, nessuno ha mai dimenticato quel ragazzone che cavalcava la moto come pochi altri. E che sorrideva, e tanto, alla vita. Quella vita che ha deciso di riprenderselo, forse invidiosa di tanto affetto ricevuto dalla famiglia e dai tifosi. Auguri Sic, il ragazzo diventato uomo solo nei nostri cuori.

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