UFC Fight Night, Rodriguez vs Penn: la notte delle grandi polemiche

Si chiude tra controversie e giudizi dubbi la notte di Phoenix. Tra la consacrazione di Rodriguez e la grande sportività di Lauzon, UFC regala un altro evento top.

Lauzon vs Held

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Strascichi e contraddizioni alla Talking Stick Resort Arena di Phoenix, Arizona. Nella notte che ha consacrato Yair Rodriguez da newcomer di tutto rispetto a certezza del panorama pesi piuma UFC e che ha fatto capire - qualora servisse la riprova - quanto Penn non fosse più in grado di sostenere un match ad alti livelli già da un paio di anni, grandi sono state le polemiche per l'esito del co-main event della serata, con Joe Lauzon che si è reso protagonista di un gesto d'assoluta sportività che va necessariamente messo in risalto.

John Moraga vs Sergio Pettis

Match serrato e parecchio tirato quello tra Sergio Pettis e John Moraga, che ha visto trionfare il primo per decisione unanime nella categoria pesi mosca. Incontro che ha vissuto di pochi alti, un paio di bassi e tanti momenti di stallo. Alla fine a portare la vittoria a casa è il più giovane dei fratelli Pettis, che si mostra più cinico nella lettura di alcune situazioni e in continua crescita rispetto agli ultimi incontri.

Court McGee vs Ben Saunders

Altro incontro abbastanza tattico quello che ha visto trionfare Ben Saunders su Court McGee nella categoria pesi welter. Messo sotto contratto da UFC per la terza volta in carriera, Saunders ha tenuto meglio il centro dell'ottagono rispetto a un avversario a tratti più propositivo, ma incapace di imprimere la sterzata giusta al match per spuntarla di fronte ai tre giudici di serata. Da sottolineare le facce sconfortate di ambedue gli atleti al momento della proclamazione del vincitore: che anche loro abbiano capito quanto le performance sfoderate siano state parecchio al di sotto delle aspettative?

Joe Lauzon vs Marcin Held

Dagli USA gridano già alla rapina. Il match tra Marcin Held e Joe Lauzon, portato a casa da quest'ultimo attraverso una bizzarra split decision, si candida infatti ad incontro peggio letto dai giudici di tutto il 2017 appena cominciato. Non fraintendeteci, ma è chiaro e lampante come quanto accaduto a Phoenix sia stato davvero un grosso abbaglio da parte degli ufficiali di gara addetti alla compilazione dei cartellini. In una sfida in cui Held ha messo in mostra tutte le sue skills nel grappling, distinguendosi anche per uno striking fantasioso ma ancora troppo grezzo, Lauzon porta incredibilmente a casa la vittoria. Con delle statistiche che non avrebbero lasciato adito ad alcun dubbio, il sempre solido Joe si ritrova stranamente vincitore. Tuttavia, proprio da questo specifico punto temporale si ha modo di assistere ad uno di quei gesti che tanto ci fa amare le MMA: nel corso dell'intervista post-match infatti, Lauzon chiarisce sin da subito come la vittoria andasse assegnata all'avversario, giudicandolo superiore per quanto messo in mostra nell'arco delle tre riprese.

Yair Rodriguez vs B.J. Penn

Non che vi fossero parecchi dubbi sul probabile esito del match. Va riconosciuto l'onore delle armi a B.J. Penn per essersi rimesso in gioco a 38 anni compiuti, ma va altresì sottolineato come un fighter ormai sorpassato a livello generazionale non abbia comunque portato grattacapi ad una vera e propria forza della natura quale Yair Rodriguez. Nel main event della serata, in un incontro valido per la categoria pesi piuma, El Pantera si accanisce sin da subito su Penn, che pur tenta di far qualcosa constatando però la straripante superiorità fisica dell'avversario. Dopo un primo round a senso unico in cui B.J. va ad un passo dall'esser messo KO, agli albori della seconda ripresa Rodriguez mette fine alla contesa con un front kick a cui segue un fulmineo jab che manda knockdown Penn. Ground and pound furioso ed impreciso ma comunque efficace, lights out per l'ex campione pesi leggeri e welter UFC che torna come peggio non si poteva fare. Altra gran performance di Rodriguez, che pur mettendo in mostra alcune lacune in termini di gameplan si candida ancor di più al ruolo di stella nascente del ranking legato alle 145 libbre.

Il prossimo appuntamento

Altra pausa per UFC, che tornerà tra 13 giorni con UFC on FOX 23, fight card ricca di nomi altisonanti e che annovererà tra tutti anche il nostro portabandiera Alessio Di Chirico, che affronterà l'ex TUF 23 Eric Spicely in un incontro che potrà dire tanto su quelle che saranno le aspettative nei confronti dell'alfiere tricolore. Nel main event della serata, Valentina Shevchenko e Julianna Pena si sfideranno per sancire chi con tutta probabilità sarà la prossima avversaria della campionessa pesi gallo femminili Amanda Nunes. Con una card ricca di match-up bomba e pronta a regalarci mille emozioni, non resta che rinnovare l'appuntamento al 28 gennaio con UFC on FOX 23, card che troverà compimento al Pepsi Center di Denver e che sarà come al solito visibile in esclusiva su FOX Sports, canale 204 di Sky.

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