WRC 2017, pronti alla nuova stagione: Ogier l'uomo da battere, torna la Toyota

Il quattro volte campione del mondo riparte con la Fiesta della M-Sport, addio Polo. E attenzione alla Citröen, che promette spettacolo. Si parte da Monte Carlo il 19 gennaio.

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Polvere, fango, neve, ghiaia. Ci risiamo, il WRC è pronto a partire. Dal 19 gennaio via al Mondiale in quel di Monte Carlo. Citröen, Ford, Hyundai e Toyota sono pronte a sfidarsi in una stagione che si annuncia entusiasmante. Novità, regolamento, auto più potenti e ovviamente i colpi di scena. Dentro la prima, si inizia.

Plus che una novità

Primo ingrediente: aggiungete la dicitura Plus vicino alla sigla WRC. Il motivo? Le auto sono potenziate: da circa 300 cavalli si passa a 380. Il cambiamento è sostanzialmente nel turbo: una flangia maggiorata di 2mm regala più potenza e dunque più spettacolo. Ma non solo: il peso viene ridotto di 25 chili e ritorna l'uso massiccio dell’elettronica. Da mesi le case costruttrici lavorano sulle nuove vetture in vista dell’inizio del campionato. Per chi le guarda da fuori, spettatori e non, le carrozzerie sembrano ‘gonfiate’ con paraurti più grossi e alettoni spaziali.

Toyota, ben tornata!

Gli amanti del genere ricorderanno la mitica Celica GT-Four, quella della vittoria del Mondiale rally del 1988 e quella guidata qualche anno dopo da Carlos Sainz. Dopo 17 anni la casa giapponese torna a mettere le ruote nel fango. Lo fa con la Yaris sviluppata da Tommi Makkinen e pilotata da Hanninen-Lindstrom e Latvala-Anttila. Nel team si parla di un anno sperimentale, prove: sotto sotto però, c’è voglia di lasciare un’impronta.

Out Volkswagen, ma…

L’altra novità prevista per il 2017 è che al via non ci sarà la Polo R WRC vincitrice degli ultimi 4 titoli. Ma non è detta l’ultima parola: la casa tedesca in realtà ha sviluppato una nuova auto. Manca l’omologazione alle corse da parte della FIA, che però potrebbe arrivare entro fine gennaio. Si cerca lo sponsor, le trattative sono in corso. Voci di box parlano di Nasser Al-Attiyah come pilota: ritiratosi per problemi meccanici alla Dakar, il qatariota sarebbe pronto a salire di nuovo su un’auto da rally dopo due titoli vinti nel WRC-2. L’obiettivo è scattare al via ad aprile, in Corsica.

Scommesse non

Il quattro volte campione del mondo Sebastien Ogier riparte con la Ford Fiesta WRC della M-Sport, in costante difficoltà nelle ultime stagioni. Il francese riuscirà ancora ad essere leader indiscusso del Mondiale? Vicino a lui ci sarà Ingrassia, nell’altro equipaggio Tanak ed Evans. 
Occhio alla Hyundai: i coreani quest’anno vogliono finalmente mostrare sullo sterrato i progressi fatti. Sulla i20 Coupé ci saranno Neuville e Gilsoul, Sordo-Marti e Paddon-Kennard. Capitolo Citroën: Kris Meeke sarà il pilota principale, poi Craig Breen e Stephane Lefebvre. Abbandonata la DS3, ora tocca alla nuovissima C3. Il team francese è il grande favorito della stagione.
E gli italiani? L’ultima volta a trionfare nella tappa di Montecarlo fu Piero Latti al volante di una Subaru Impreza nel 1997. Esattamente venti anni fa. Sulle curve monegasche non ci sarà nessuno dei nostri: per vedere Lorenzo Bertelli - l’unico pilota tricolore su un’auto WRC - bisognerà aspettare la seconda tappa, in Svezia.
Le curve aspettano, lo spettacolo sarà garantito. Il tutto sarà in esclusiva sul canale di Fox Sports fino al 2018. Allacciate le cinture del divano e giù il gas: si parte.

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