UEFA, report sui salari: la Premier League paga il doppio della Serie A

Come riportato dall'Uefa’s Club Licensing Benchmarking Report, la Serie A è il secondo campionato per salari pagati. La Juventus nella top 10 dei club che spendono di più.

Il présidente della UEFA, Aleksander Čeferin

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I calciatori del campionato italiano se la ridono. Stando al Uefa’s Club Licensing Benchmarking Report per l’esercizio del 2015, la Serie A è seconda per salari pagati. Niente male se si considera l'abbassamento qualitativo della massima serie. Al primo posto - come prevedibile - c'è la Premier League: in Inghilterra si spende circa il doppio. Il monte ingaggi è pari a 2.69 miliardi, il che vuol dire una media di 134.5 milioni a stagione.

Il report della UEFA in merito ai salari chiarisce due punti interessanti: il dominio della Premier League è dovuto in gran parte alla forza della moneta inglese, mentre gli altri tre campionati (italiano, spagnolo e tedesco) si stanno livellando. Ecco nel dettaglio cosa c'è scritto nel rapporto:

Per la prima volta la massa salariale del campionato più remunerativo è stata di più del doppio rispetto al campionato che lo segue, con la forza della sterlina che è riuscita a spingere i club inglesi fino a questa soglia. I costi dei salari complessivi dei 20 club di Serie A, dei 20 di Liga e dei 18 di Bundesliga, continuano a convergere e si registra una differenza di circa il 5% tra gli uni e gli altri, con il campionato tedesco che risulta essere terzo per stipendi aggregati ma è ora secondo in fatto di salari medi.

La Serie A paga 1.309 miliardi, poco di più rispetto alla Bundesliga, che si ferma a 1.251 miliardi all'anno. Facendo la media, però, il campionato tedesco scavalca quello italiano, con ogni società che spende in media 69.5 milioni a stagione, contro i 65.5 dei club dello Stivale.

La classifica dei club europei

Liga fuori dal podio, ma questo non vuol dire che i giocatori di Barcellona e Real Madrid se la passino male. I top club spagnoli infatti occupano le prime due posizioni di questa speciale classifica: il presidente Bartomeu sborsa ogni anno 340 milioni. Va un po' meglio a Florentino Perez, con 'soli' 289 milioni.

Alle loro spalle riecco il dominio inglese. Dalla terza alla nona piazza ci sono 5 società che militano in Premier League: Chelsea (289), Manchester City (276), Manchester United (266), Arsenal (250) e Liverpool (216). Poi ci sono un club francese, uno tedesco e uno italiano. PSG, Bayern Monaco e Juventus completano la top ten. Non è una barzelletta, ma i calciatori di queste 10 squadre sicuramente se la ridono.

Mentre la crescita economica europea si è stabilizzata su poco più di 1,5% negli ultimi 20 anni, i salari dei club del Vecchio Continente sono aumentati di oltre il 10%. La crescita salariale nel 2015 è stata del 7,8%, ovvero il livello più alto dal 2010 e questo ha fatto sì che gli stipendi siano cresciuti più dei ricavi. Alla faccia del Fair Play finanziario.

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