Chelsea, c'è l'ok per lo stadio: il nuovo Stamford Bridge si farà

Dopo tre ore di consiglio l'Hammersmith & Fulham Council ha approvato i piani presentati dal Chelsea per la costruzione del nuovo impianto. Costerà 500 milioni di sterline.

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Il nuovo Stamford Bridge si farà. A seguito di un riunione di consiglio durata oltre tre ore, il Chelsea ha ottenuto il via libera dal comune di Hammersmith e Fulham per la costruzione dell'impianto, i cui lavori cominceranno presumibilmente durante la stagione 2017-2018 e costeranno a Roman Abramovich poco più di 500 milioni di sterline. 

Sebbene l'approvazione di ieri non rappresenti l'ultima parola sulla vicenda, è da considerarsi comunque un passo di vitale importanza verso la firma finale che spetterà al sindaco di LondraSadiq Khan. Il progetto del magnate russo, proprietario dei Blues dal 2003, procede quindi come previsto nonostante negli ultimi mesi ci siano state alcune complicazioni burocratiche che hanno rallentato i piani iniziali. 

Più di un anno fa abbiamo presentato al comune il piano per la costruzione del nuovo Stamford Bridge. Nel corso degli ultimi 12 mesi, consultando le autorità, i businessman locali e i residenti dell'area circostante. L'approvazione ricevuta non è altro che l'ennesimo grande passo verso l'inizio dei lavori. Continueremo a informarvi su ogni minima novità e nel frattempo vi ringraziamo per il vostro incondizionato supporto. 

Questo il comunicato ufficiale con il quale la società ha informato i propri tifosi sull'andamento delle cose. Se tutto dovesse procedere secondo i piani, la prima parziale demolizione dell'impianto dovrebbe aver luogo la prossima stagione, con i Blues costretti a emigrare a Wembley per un periodo compreso tra i 2 e i 3 anni. Il nuovo stadio sorgerà sulle ceneri dell'impianto odierno come espressamente richiesto dalla quasi totalità dei tifosi, dopo che la proprietà aveva avanzato l'idea di avviare i lavori nei pressi di Battersea Park, zona situata qualche miglio a sud rispetto a quella attuale. 

Nel frattempo il comitato dei residenti ha chiesto maggior chiarezza per quanto riguarda una serie di aspetti logistici, dall'impatto ambientale che avrà la nuova struttura passando per i processi di demolizione e i materiali utilizzati per la costruzione, fino ai siti nei quali verranno istituite le nuove aree pedonali e i nuovi parcheggi, dal momento che nell'area di Fulham Broadway convergeranno 18 mila persone in più rispetto alla media ogni weekend. 

Alla vera ufficialità manca ancora qualche mese, ma la vittoria più importante, ovvero l'approvazione del comune, è stata ottenuta. I tifosi del Chelsea potranno dormire sonni tranquilli: il nuovo Stamford Bridge non è più un miraggio

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