Porte blindate, i portieri più inviolabili d’Europa: il re è Coutois

Come blindare una porta? Semplice, basta chiedere consiglio a Courtois, Pelé, Neuer, Skorupski e Asenjo: i portieri più inviolabili dei top 5 campionati d'Europa.

469 condivisioni 0 commenti 0 stelle

di

Share

Se non si può blindare la porta, a volte può bastare una spranga. Nel calcio, però, è tutta un'altra storia. Servono diversi fattori: un buon attacco, una solidissima difesa e... un portiere strepitoso. Già, i numeri uno. Loro non possono mai sbagliare. Spesso sono i capri espiatori di numerosi gol subiti. Ma questo delicato ruolo - secondo molti addetti ai lavori - è proprio il più importante. Per credere, domandare agli allenatori di Chelsea, Marsiglia, Empoli, Bayern Monaco e Villarreal: queste squadre infatti, nei top 5 campionati europei, vantano i portieri col rendimento migliore. Tra miracoli, zero 'papere' e un sacco di clean sheet messi a referto. E il re, il vero numero uno fin qui, è Thibaut Courtois: il belga ha mantenuto la porta dei Blues inviolata per 11 partite in Premier League. Scopriamo assieme tutti i suoi fratelli, nella classifica delle porte più blindate d'Europa.

Courtois

Lui vola da un palo all'altro, il Chelsea pure. La Premier League, nonostante l'ultima sconfitta col Tottenham, è sempre più un affare a tinte blues. E il portiere belga è il primo uomo a produrre le fortune di Antonio Conte. Grazie ad attenzione e parate miracolose. Perché dopo le tre sberle incassate dall'Arsenal, Thibaut ha mantenuto la sua porta inviolata per sei partite di fila. Per un totale di 11 clean sheet in campionato. Il Chelsea, dopo gli Spurs, con 15 gol subiti ha la seconda miglior difesa d'Inghilterra. E guarda caso il Real Madrid, in cerca del vero erede di Casillas, ha messo gli occhi proprio sul portierone Blues.

Pelé

Precisazione: non è brasiliano. E non fa l'attaccante. Il suo ruolo è il portiere. Lavora a Marsiglia, dove spesso mette le pezze agli errori della difesa di Rudi Garcia. La portà di Pelé è rimasta inviolata per 10 volte su 19 partite. Di cui tre consecutivamente. 

Neuer

Neuer, portiere del Bayern Monaco

Sorge una domanda: ma è umano? Chissà, sicuramente il portiere del Bayern Monaco è forte. Fortissimo. 16 presenze in Bundesliga, porta inviolata per 8 volte. Roba mica da poco, in un campionato tedesco sempre più spettacolare, con attaccanti velocissimi. Manuel Neuer è un numero uno freddo. Abituato a parare la pressione, oltre ai palloni. E i bavaresi, come per magia, con 9 gol subiti hanno la migliore difesa di Germania e d'Europa.

Skorupski

Portiere o supereroe, chiamatelo pure come volete. Tanto il polacco respinge ogni cosa. E l'Empoli, grazie ai suoi miracoli, rimane a galla per la lotta salvezza in Serie A. Perché Skorupski ha mantenuto la porta inviolata in otto gare, più di ogni altro collega in questo campionato.

A breve magari lo beatificheranno ad Empoli. Miracoli prodigiosi a destra e manca, come quello contro il Chievo ad inizio stagione. Grazie al suo metro e 87 per 84 kg di pura potenza, esplosività e tecnica. Per non parlare delle fantastiche parate che hanno frenato la Roma. Sì, la sua Roma: il polacco volante sta disegnando i bordi di una gloriosa carriera. Passata proprio dalla capitale, in giallorosso, ma da due stagioni salva l'impossibile in terra toscana. E ora, a 25 anni appena compiuti, è arrivato il momento della definitiva consacrazione.

Asenjo

Ah, la Spagna: terra di magie e gol. Ma anche di tante belle parate, proprio come quelle di Sergio Asenjo: portiere del Villarreal, la squadra con più clean sheet di tutta la Liga. Assieme alla Real Sociedad del bravo Diego Lopez - che però ha una partita in più. Ma Sergio oggi dovrà bloccare i bolidi della MSN del Barcellona, che alle 20.45 sfiderà il Submarino Amarillo al Madrigal (in onda su Fox Sports alle 20.45).

Il Villarreal, con soli 11 reti subite, è la difesa più blindata della Liga. Con un antifurto che raramente suona, grazie alla stabilità del proprio portiere. Un Asenjo spesso sfortunato in carriera: per colpa di un crociato rotto per tre volte. Ma Sergio ha parato anche la sfortuna. E adesso gli toccherà anestetizzare la MSN.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.