Eurolega - Top & Flop: Beaubois è una macchina! Zalgiris, che figuraccia

Il play francese segna 29 punti in 19', Weems regala la vittoria al Maccabi. Lo Zalgiris naugrafa in casa con la Stella Rossa. Ecco migliori e peggiori del sedicesimo turno.

Il Top e il Flop dell'Eurolega

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Nuovo anno e nuovi fenomeni in Eurolega. L'inizio del 2017 segna l'inizio del girone di ritorno e per qualcuno anche una svolta. Parliamo ad esempio di Sonny Weems che diventa finalmente determinate in positivo nel Maccabi Tel Aviv, o di Rodrigue Beaubois che ha letteralmente trascinato il Baskonia a suon di canestri. Per altri, invece, non è cambiato nulla. Il Galatasaray si è portato dietro i problemi che aveva nel 2016 e stagna all'ultimo posto in classifica. Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio gli aspetti più positivi e negativi dell'ultima giornata nella nostra consueta rubrica Top & Flop.

TOP

Partita da ricordare per Beaubois: 29 punti in 19 minuti

Rodrigue Beaubois - Il playmaker francese trascina il Baskonia alla vittoria sull'Unics Kazan a suon di canestri. L'ex giocatore dei Dallas Mavericks lascia rimbalzi e assist ai compagni e si concentra solo sul fare canestro. E i numeri gli danno ragione: 29 punti in solo 19 minuti con un 12/16 complessivo al tiro. La squadra di coach Sito Alonso trova protagonisti diversi ogni volta e non è un caso se è al secondo posto.

La gioia di Llull e Hunter nella vittoria sul CSKA

Real Madrid - La squadra spagnola abbatte la corazzata CSKA Mosca, costringendola alla terza sconfitta consecutiva. La squadra allenata da Pablo Laso surclassa i campioni in carica in tutte le statistiche: rimbalzi, assist, tiro da 3 punti e palle recuperate. A guidare i blancos ci hanno pensato Sergio Llull e Maciulis, autori rispettivamente di 24 e 20 punti. I madrileni, con questa vittoria, si sono portati a soltanto una vittoria dal CSKA primo in classifica, ribaltando anche la differenza punti.

Sonny Weems, finalmente determinante per il Maccabi

Sonny Weems - Dopo una serie infinita di partite giocate con sufficienza e dopo aver fatto fuori due allenatori, il giocatore americano torna finalmente decisivo e guida il Maccabi alla vittoria dopo sei sconfitte consecutive. Weems mette a referto 24 punti (miglior prestazione stagionale) ma si mette anche al servizio della squadra, catturando 5 rimbalzi e servendo 8 assist. Sarà stato l'arrivo di coach Bagatskis a fargli mettere la testa a posto?

FLOP

Leo Westermann, il peggiore dello Zalgiris

Zalgiris Kaunas - La squadra allenata da Jasikevicius gioca un partita al limite dell'imbarazzante, perdendo tra le mura amiche contro la Stella Rossa per 61-77. I lituani chiudono il primo tempo con solo 22 punti a referto contro i 47 segnati dagli ospiti. Nella seconda parte di match riesce ad accorciare e a rendere il risultato finale meno amaro. Davvero un passo indietro per lo Zalgiris rispetto alla vittoria esterna contro Milano della settimana scorsa.

Vladimir Micov del Galatasaray

Galatasaray - La squadra turca perde il derby contro l'Efes ed è sempre più ultima, insieme all'EA7 Milano. La squadra allenata da Ataman sembra sempre non avere un'identità, specialmente difensiva, e fatica a reggere per tutti e i 40 minuti. Il coach turco, a fine partita, ha dato la colpa della sconfitta a Daye e Diebler, rei di non aver aiutato la squadra nel momento del bisogno. I giallorossi sono ancora sul mercato, alla ricerca di uno o due giocatori capaci di dare la scossa alla squadra. Con continui cambiamenti, però, non si risolvono i problemi.

Spanoulis "buca" la difesa del Panathinaikos

Panathinaikos - La squadra di Atene perde per la terza volta in stagione (la seconda in Eurolega) contro gli odiati rivali dell'Olympiacos. La svolta della partita arriva a cavallo del terzo e il quarto periodo, quando la squadra allenata da coach Pascual subisce un parziale di 19-5 che non le permette di rimettere più la testa davanti. Tra i greens si salvano solo James e Rivers, autori rispettivamente di 24 e 23 punti. Male invece Bourousis, Feldeine, Nichols e Calathes. Una sconfitta contro l'Oly vale sempre doppio.

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