Premier League, da Ibrahimovic a Defoe: quando i bomber non hanno età

Zlatan è incorreggibile nonostante i 35 anni, Defoe con un anno in meno ha sempre grandi numeri. E in passato c'erano Zola, Shearer, Bergkamp e tanti altri.

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Com’è che si dice per il vino? Più invecchia e più migliora. Ma ci sono anche alcuni calciatori, un po’ avanti con gli anni, che si sposano benissimo con questa espressione. In Premier League basta guardare Zlatan Ibrahimovic che a suon di gol trascina il Manchester United. Oppure Jermain Defoe del Sunderland. Un altro attaccante che non si stanca di segnare.

L’età? Solo un numero

Ibra è arrivato a Manchester circondato dallo scetticismo. Trentacinque anni, cosa può dare ancora? E invece lo svedese ha mantenuto i livelli visti al Paris Saint-Germain anche con i Red Devils: 18 gol fin qui in 28 presenze, mica è finito. Grazie anche ad una forma fisica strepitosa, si appresta a giocare ancora per altri 2-3 anni così. E Mourinho se la ride.
Defoe di anni ne ha 34. Undici i gol segnati in 21 presenze stagionali, il Sunderland cerca di rimanere in Premier con le sue prodezze. Dopo i due rigori segnati al Liverpool è andato in doppia cifra, buttarla dentro è stato sempre il suo mestiere. Attaccante d’esperienza, in Inghilterra ha segnato 154 reti in carriera.

Sguardo al passato

E che dire di Gianfranco Zola? Stagione 2002-2003, 16 gol in 46 presenze a 36 anni. Con la maglia del Chelsea era già una leggenda, ma nella sua ultima stagione si è confermato diventando anche il giocatore dell’anno per i Blues.
Teddy Sheringham è stato un altro ‘dieci’ che con la divisa del Manchester United, e 34 primavere sulle spalle, ha fatto sfracelli. 21 reti in 42 apparizioni nell’annata 2000/2001, per molti ha giocato meglio nella fase finale della sua carriera che all'inizio. Alla sua ultima stagione agli ordini di Alex Ferguson, il ragazzo di Londra ha contribuito a conquistare il terzo titolo consecutivo in Premier League dei Red Devils. Un anno dopo, passato al Tottenham, ha continuato a segnare. Altri 13 gol, poi 10 all’ultima esperienza con la maglia del Portsmouth. 
Sponda Newcastle, nel 2005 c’era un ragazzino di 34 anni che la buttava dentro con estrema facilità. Alan Shearer il suo nome, 19 le reti in 42 presenze. Ha sempre segnato, per carità, ma dopo i 30 anni è diventato una vera e propria macchina da guerra.
Poi Les Ferdinand del Leicester, Niall Quinn del Sunderland, Henrik Larsson ancora per lo United. Senza dimenticare Mark Hughes al Chelsea, nella stagione 1997-98, e Dennis Bergkamp che a 35 anni con l’Arsenal mette in rete 8 palloni in 38 presenze. Bomber di altri tempi, ultra trentenni con un vizio: quello del gol. Impossibile rinunciarci.

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