Premier League, anche il Chelsea perde: doppio Alli, derby al Tottenham

Grazie a due colpi di testa di Dele Alli il Tottenham vince 2-0 il derby contro il Chelsea e interrompe la striscia dei Blues di 13 vittorie consecutive in Premier League.

L'esultanza del Tottenham

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Un conto era annunciarlo, un altro fare i fatti. Mauricio Pochettino voleva impedire al Chelsea di stabilire il record di 14 vittorie consecutive (l'Arsenal ci è riuscito in due campionati, vincendo le ultime 13 partite della Premier League 2001/2002 e la prima del 2002/2003), il suo Tottenham ci è riuscito grazie alla doppietta di quel fantastico giocare che risponde al nome di Dele Alli. Non è un caso se è corteggiato dal Real Madrid, uno che a 20 anni decide una super sfida del genere appartiene alla categoria dei campioni. Ma sarebbe riduttivo parlare solo dell'inglesino, una menzione la merita anche Eriksen, autore di due assist deliziosi. E poi Pochettino, ovviamente, che non poteva mettere in campo una squadra migliore. Antonio Conte deve incassare la sconfitta e dopo 70 giorni è costretto a ricordarsi che si può anche perdere: era dal 26 ottobre, dalla partita di Coppa di Lega contro il West Ham, che i suoi non uscivano dal campo a testa bassa. 

Le scelte

Nel 157esimo confronto tra Tottenham e Chelsea, Conte non si separa dal suo 3-4-3. Tra i pali c'è Courtois, davanti a lui Azpilicueta, David Luiz e Cahill. Kanté e Moatic si piazzano in mediana, sulle fasce sprintano Moses e Marcos Alonso. A supporto di Diego Costa ecco Pedro e Hazard. Modulo speculare per Pochettino, che ovviamente affida i guantoni a Lloris, protetto da Dier, Alderweireld e Vertonghen; a centrocampo spazio a Walker, Wanyama, Dembele e Rose, in avanti Eriksen e Dele Alli agiscono alle spalle di Harry Kane. L'assordante "Come On You Spurs" cantato dai tifosi di casa fa da sottofondo al fischio d'inizio, e si interrompe d'improvviso al 4'. La colpa è di Hazard, che si ritrova tutto solo davanti a Lloris spaventando White Hart Lane. Stranamente il belga è poco lucido, strozza troppo il mancino e spreca la prima chance della sua partita.

E poi arriva Dele Alli

Cresce lentamente il Tottenham, Dembele parte in slalom tra le maglie blu ma il suo filtrante per Harry Kane non va a destinazione. Poi Eriksen ci prova dalla distanza senza trovare il bersaglio grosso, stessa sorte ha il destro di Diego Costa da ottima posizione. I Blues pressano senza sosta, ma la manovra è in mano agli Spurs che trovano l'affondo decisivo al 46'. Eriksen pennella per Dele Alli - tenuto in gioco da Moses - che di testa non sbaglia. 

La serata di Alli

L'approccio del Chelsea al secondo tempo avrà reso orgoglioso Antonio Conte, i suoi creano tre occasioni in serie con Diego Costa, Pedro e Hazard. Ma c'è un particolare: la palla non entra. Cosa che invece riesce benissimo a Dele Alli. L'asse con Eriksen funziona a meraviglia, il danese sa dove e quando trovare il compagno all'appuntamento col gol. Copia incolla con l'azione del primo tempo, cross e incornata vincente. Courtois è ancora una volta incolpevole. 

La partita di fatto finisce qui. Il Chelsea ci prova senza troppa convinzione, Diego Costa si danna l'anima ma serve a poco. Il Tottenham fa girare palla e non sbaglia nulla, la serata dei Pochettino boys sfiora la perfezione. E si chiude com'era cominciata, con quel coro incessante e assordante dei tifosi Spurs. L'ultimo che si sentirà a White Hart Lane durante un derby con il Chelsea. 

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