L'ex United Docherty: "Se Mou fosse di cioccolata, si mangerebbe da solo!"

L'ex tecnico Tommy Docherty ironizza su Mourinho e sull'affare Pogba, assicura che non metterà più piede a Old Trafford e loda il Chelsea per l'omaggio natalizio.

José Mourinho, manager del Manchester United

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Caro Mou, c'è un ex allenatore del Manchester United che non stravede affatto per te. Non si tratta di Sir Alex Ferguson, ci mancherebbe. Ma sempre di uno scozzese stiamo parlando: Tommy Docherty, 88enne ex manager dei Red Devils, ma anche di Chelsea, Aston Villa, Porto e della Nazionale del nord del Regno Unito. Insomma, un personaggio mica male del calcio Oltremanica. Uno che la stampa l'ha fatta divertire parecchio: dopo aver vinto nel 1977 (al suo quinto anno sulla panchina dello United) la FA Cup, si è fatto cacciare a causa della relazione clandestina con la moglie di uno dei fisioterapisti del club.

Tommy Docherty ha allenato il Manchester United dal 1972 al 1977

A quarant'anni di distanza, i due sono vivono ancora insieme nella loro abitazione di Glasgow. È lì che l'Evening Times ha raggiunto telefonicamente il vecchio Tommy, per aprire insieme il libro dei ricordi. Ma anche per divertirsi con l'ironia che da sempre contraddistingue Docherty. Basta chiedergli un parere sullo Special One per consegnare già alla storia del 2017 una delle frasi dell'anno:

José Mourinho? Sì ok, sta facendo bene. Ma se fosse fatto di cioccolata, si mangerebbe da solo.

Dal manuale "Come dare del narcisista a qualcuno utilizzando immagini fantasiose e per certi versi inquietanti". Fermi lì, non è mica l'unica frecciata in direzione di Mou:

Guardate anche i soldi che ha speso. Fergie (Alex Ferguson, ndr) ha venduto Pogba per un milione di sterline e lui ne ha fatti cacciare 900 milioni (dice proprio così, ndr) per riportarlo indietro. Davvero un gran bell'affare, eh?

"Pogba? Davvero un bell'affare eh?". Da leggere con tono ironico...

A prescindere dall'essere o meno d'accordo con lui, un interrogativo sorge spontaneo: da dove deriva tutto questo astio nei confronti del tecnico portoghese, ma anche del suo ex club? Volete un indizio? Bene, circa tre anni fa il Manchester United invitò Docherty a Old Trafford, ma poi gli presentò il conto dei biglietti:

Non tornerò a vedere lo United, dopo che mi hanno addebitato 88 sterline (circa 100 euro) per quei due tagliandi. Se volessi vedere una partita in quel di Manchester, chiamerei Mike Summerbee (leggenda del City, ndr).

Docherty ai tempi del suo amato Chelsea: "Ogni anno mi inviano un cesto di Harrods per Natale"

Insomma, col Manchester United il discorso è chiuso. Oltre ai Citizens, Docherty segue anche l'amato Chelsea. Con la sua ultima squadra da giocatore e la sua prima da allenatore (siamo nella prima metà degli anni Sessanta), il rapporto è ancora fantastico:

Da 18 anni a questa parte, ogni Natale mi inviano a casa un cesto di Harrods, che costerà sulle 300 sterline. È un gesto che ritengo eccezionale. E io, almeno quattro volte all'anno, vado a Stamford Bridge per vederli giocare. Sapete, ci sono grandi club che si comportano come tali e altrettanto grandi società che si comportano invece come piccoli club.

Tra Mourinho e dirigenza dei Red Devils, insomma, Docherty non ha proprio risparmiato nessuno. Guai a fare arrabbiare il vecchio Tommy.

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