Conte incassa la 'tredicesima': il Chelsea vince 4-2 contro lo Stoke City

Capodanno da leoni: il Chelsea supera in casa lo Stoke City. 4-2. Un super Willian ristabilisce il vantaggio, dopo la doppia rimonta. E Conte incassa la tredicesima.

Chelsea

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Dal blu della favola Leicester al Blues in stile Conte. Perché il 2016 in Premier League ha riflesso un solo colore. Prima quello miracoloso di Ranieri, poi quello disarmante del Chelsea. E ora Antonio incassa la ‘tredicesima’. Una sorta di gratificazione natalizia, una bonus irrinunciabile. Preziosissima anche nel calcio, utile per mettere le cose in chiaro. Lì, al primo posto, in attesa di Liverpool-Manchestr City. E intanto a Londra godono ancora. In un Capodanno anticipato dal fuoco di artificio di Cahil: colpo di testa e palla in gol. Grazie all'assist numero 99 di Cesc Fabregas. Poi dalla paura: quella del pareggio di Martins Indi, ad un minuto dalla ripresa. Ma a Stamford Bridge è vietato morire. E Willian, con una doppietta, porta i suoi sul 3-2. Perché nel frattempo Crouch aveva riacceso le speranze dello Stoke. Poi Diego Costa, di forza, ha chiuso i conti: 4-2 finale. E via con le tredici vittorie consecutive, come l'Arsenal nel 2001/2002. Ma questo Chelsea non è mica boring: è super.

Fattore C

Fortuna, una virtù sempre preziosa. E Cahil, una risorsa altrettanto fondamentale per il Chelsea. Anche contro lo Stoke City, al 34': con un imperioso colpo di testa su calcio d'angolo, confezionato dall'assist numero 99 del tanto chiacchierato Fabregas. Nell'ultimi primo tempo nel prato di Stamford Bridge. Dove Conte brama la 13a vittoria di fila in campionato per eguagliare il record dell’Arsenal 2001-02.

Chelsea, vittoria sullo Stoke

Il Chelsea recupera Diego Costa e la diga Kanté. Ma l'assenza di Pedro pesa: lo spagnolo deve scontare un turno di squalifica. Anche lo Stoke paga dazio con il giudice sportivo: Arnautovic è out. E nel melting pot di culture sugli spalti c'è spazio per tutti i gusti. Dalla velocità di Moses all'allegria di Diego Costa, oggi senza gol ma con un sacco di sorrisi. Perché anche se il Chelsea non domina, dà comunque l'impressione di essere presente e pimpante. E così chiude il primo tempo in vantaggio. Senza strafare: col sigillo di Cahil e un paio di occasioni per Diego Costa e Hazard.

Botti e rischi

Si pensa già al cenone di Capodanno. Da primi della classe, chiudendo col botto il 2016. E invece arriva Martins Indi che pareggia i conti. Strappo ricucito, dopo un solo minuto di ripresa. E al Chelsea si appanna la vista. Conte s'infuria. Ma i suoi rialzano subito la testa. E la bilancia delle occasioni torna a pendere sul piatto dei Blues. Che torna in vantaggio al 57': Moses danza sulla sfera, tocca dentro per Hazard, sponda per Willian che col sinistro spara alle spalle di Grant.

Ma è un San Silvestro da batticuore per Conte. Che si dimentica del suo infortunio al polpaccio quando sbraita in occasione del secondo gol dello Stoke City. Quello del dimenticato Crouch. L'inglese appoggia a porta vuota il servizio di Diouf, propiziato dal subentrato Bojan. Peccato però, perché questi Blues sono duri a morire: alla faccia di Liverpool e Manchester City, che sornioni guardano con ansia la partita. Ma Fabregas decide di aggiornare la sua contabilità privata: lo spagnolo infiocchetta l'assist numero 100 in Premier League, Willian raccoglie ancora l'idea. E davanti a Grant lo batte nuovamente con un bacio morbido sotto la traversa. 3-2. Ah, no: manca lui. Diego Costa, che grazie al fisico trova la perla numero 14. Di sinistro, appoggiandosi al beffardo Martin Sindi. E il Chelsea vola: buon anno.

Sogni e mercato

'Tredicesima': la busta paga migliore per Conte e i suoi ragazzi. Una gratificazione ricchissima, utile per farla da padrone anche sul mercato. E magari già da gennaio. Per bloccare le avances del Real Madrid per Thibaut Courtois, offrendo al belga un deciso ritocco di ingaggio: 140mila sterline a settimana, circa 8,5 milioni di euro l'anno.

Arturo Vidal

E i milioni confluiti dalla Cina per la cessione di Oscar? Saranno reinvestiti, almeno in parte, soprattutto per registrare definitivamente la mediana. Laddove servirebbe un guerriero, come Arturo Vidal: vecchio pretoriano di Conte ai tempi della Juventus. Senza dimenticare James Rodriguez, in rotta col Real Madrid. Intanto il Chelsea va in cassa: prende la 'tredicesima' e congela la vetta.

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